VPN in Cina: legale o illegale?

Usare una VPN in Cina è legale, o illegale? Per comprendere prima di tutto le ragioni della nostra domanda, è necessario sapere cosa sia una rete VPN. Siamo di fronte a quella che possiamo definire una delle migliori opzioni a disposizione di chi desidera essere anonimo quando opera su PC, in particolare quando lavora in rete. Infatti, una rete VPN (Virtual Private Network) è quel tipo di sistema che permette la creazione di una rete privata virtuale, che come possiamo facilmente immaginare garantisce privacy, anonimato e sicurezza dei propri dati.

A questo punto, considerando in generale il sistema di controllo dello Stato cinese, dobbiamo capire se una VPN in Cina sia da considerarsi legale o meno.

VPN in Cina: legale o illegale?

Se si ascoltano le varie correnti di pensiero che ci sono in merito alle VPN in Cina si trova chi sostiene che siano assolutamente illegali, e invece chi sostiene che non vi sia alcun problema nel crearne una. Bene, come sempre la verità sta nel mezzo. Diciamo che in linea di massima non sono chiaramente ben viste dallo Stato cinese, ma ci sono dei sistemi per poterle utilizzare senza per questo violare la legge. Andiamo a vedere da vicino quale sia il modo per poterlo fare.

Come utilizzare le VPN in Cina senza violare la legge

Abbiamo visto che esiste un modo per utilizzare le VPN in Cina, e precisamente sono due le situazioni in cui è possibile utilizzare reti privati nello stato cinese, ecco di cosa parliamo:

  • Connessioni a scopo personale: nel caso la rete VPN sia utilizzata a scopo personale, e le ricerche non vadano a infrangere determinate regole, lo stato non ha motivo di bloccare queste reti. Per essere più precisi, non si devono scaricare eccessivi dati dal web, non si deve navigare su siti di propaganda che possa minacciare lo Stato, oppure entrare in contatto con persone che sono già sospettate di qualche crimine. In questo caso si verrebbe identificati, e la rete VPN potrebbe essere dichiarata illegale. Sono da evitare anche siti che contengano materiale pornografico o inerente alla prostituzione, in quanto sono due aree che prevedono pene molto severe.
  • Connessioni aziendali: le aziende che operano in Cina, specialmente quelle di grandi dimensioni, sono solite utilizzare le VPN, in quanto proteggere le loro comunicazioni è un elemento essenziale. Se si considera che la Cina è da sempre interessata agli investimenti che provengono dall’estero, viene da sé che pur essendo a conoscenza di questa pratica non interviene. È chiaro che nel caso emerga un comportamento scorretto, e un utilizzo di questa rete per scopi che non hanno a che vedere con il lavoro, le conseguenze potrebbero essere pesanti. Non mancano voci provenienti dal Paese che parlano di continui blocchi delle reti VPN aziendali, ma sono molti a sostenere che questa sia una pratica poco diffusa, e avvenga solo quando le connessioni entrano in contatto con qualche azienda o persona fisica che per qualche ragione è seguita dalle autorità.

Conclusioni

In conclusione, come suggeriscono anche gli esperti di https://vpnper.com/ , possiamo dire che la rete VPN in Cina non è da considerarsi illegale, anzi, se utilizzata con un certo criterio non vi sono problemi di alcun tipo. È piuttosto ovvio che, essendo comunque uno stato molto attento a quello che accade in rete, non sia semplice attivarne una. Dire che è possibile non è lo stesso che dire facile, ma seguendo le strade giuste e mantenendo un corretto utilizzo della navigazione si potrebbe avere una certa libertà di movimento senza incorrere in problemi seri. Ricordiamo poi che, avere contatti con personaggi sospetti o ricercati, è un reato non solo in Cina ma in tutti i Paesi del mondo.

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