Se avete visto qualche volta il programma Tv ‘Alle Falde del Kilimangiaro’ vi ricorderete che Licia Colò presentava un breve spazio dedicato alla vacanza low cost, in cui si dimostrava che era possibile visitare una città italiana, con pochi Euro.
E, col caldo degli ultimi giorni, ho scelto di applicare questo format a Riccione, una fra le più belle località balneari della Riviera romagnola, con un budget di 15 euro…

Sono arrivata nella Perla Verde giovedì mattina in pieno agosto con uno zaino in spalla. Tutto è a portata di mano: le strade dello shopping come viale Ceccarini e viale Dante sono affollate di stranieri. Le spiagge sono ampie e attrezzate con campi da beach tennis e aree dedicate ai bambini con giochi e animazione. Tanti hotel Riccione per famiglie sorgono sul lungomare.

Per fare un piccolo giro perlustrativo e scegliere in quale stabilimento balneare trascorrere la mia mattinata, approfitto del servizio Bike Sharing “La Perla in Bici” che mi permette di noleggiare una bicicletta gratis (basta solo un piccolo deposito cauzionale) presso l’ufficio I.A.T. del Comune di Riccione.

Decido di andare in uno degli stabilimenti balneari che affittano ombrellone e lettino a ore, anziché a tariffa fissa, così risparmio il 40%! Bella idea per chi, come me, non vuole trascorrere tutto il giorno sotto il sole. Noleggio una brandina sulla riva del mare per tre ore e spendo il corrispettivo di 3 euro. Ho a disposizione la doccia, le lezioni di acquagym, l’ingresso nella piscina e l’uso della cabina! Finalmente mi stendo e sfoglio un magazine di moda (ogni stabilimento mette a disposizione degli ospiti una libreria di giornali locali e nazionali, magazine e libri gratis).

Ho un certo languorino e all’ora di pranzo decido di mangiare una piadina farcita. Mi fermo in uno dei chioschi sul lungomare (piadina + bottiglia acqua: 5 euro).

Dopo pranzo, decido di fare una passeggiata a piedi, lungo viale Ceccarini, all’ombra dei pini secolari, con la brezza marina che mi accarezza i capelli. Ci sono bellissimi negozi di moda, bar e ristoranti sempre affollati. Mi addentro per le stradine e posso ammirare le villette in stile Liberty perfettamente conservate. Il caldo mi costringe a fare un pit stop in una delle tante gelaterie del centro: per un cono pistacchio e cioccolato fondente spendo 2 euro.

E’ quasi sera, decido di ammirare il tramonto sulla spiaggia libera del Marano, uno spettacolo naturale che richiama molte persone, fra cui surfisti e amanti del kite surf. Poco più in là infatti ci sono parecchi locali che organizzano feste e aperitivi sulla sabbia.
Mi fermo in un fast food lì vicino e per cena mi accontento di un’insalata mista con piadina (5 euro).

Mi rimetto in sella e ne approfitto per visitare la mostra d’arte dedicata a Ligabue a Villa Mussolini e Villa Franceschi. Ogni giovedì e sabato alle 20:45 c’è una visita guidata gratuita (su prenotazione).
Sono circa 80 le opere di Antonio Ligabue, tra dipinti, disegni e sculture. Resto estasiata ad ammirare gli autoritratti che hanno una grande forza cromatica.
Al termine della visita, lascio Riccione con un ricordo suggestivo che mi accompagna per tutto il viaggio di ritorno a casa.


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