Marzo è un mese interessante per gli astrofili. Non solo è il momento di uno degli eventi più simbolici dell’anno, l’equinozio di marzo, ma è anche il segnale di partenza per una nuova stagione di osservazione in cui le temperature più pietose lasciano già passare le notti a vedere le stelle.

In occasione di questo ritorno, l’Associazione Astrofili Veneziani ha organizzato presso il planetario della città al Lido di Venezia una serie di interessanti appuntamenti, da non mancare se siete appassionati delle stelle e tutti da scoprire se avete curiosità per introdurvi in questo affascinante mondo.

Il ciclo si aprirà la prima domenica di marzo con la conferenza “L’Orientamento delle chiese medioevali a Venezia e in Veneto” tenuta dall’archeologa e scrittrice Eva Spinazzè. Nello stesso modo che in altre religioni il tramonto del sole segna il punto di riferimento, anche per la chiesa cristiana l’oriente, da dove nasce il sole, è simbolo della luce di Cristo e della Risurrezione. Così, un gran numero di chiese costruite o ristrutturate nel medioevo hanno l’abside rivolto all’est.

Domenica 20 marzo prima dei festeggiamenti di Pasqua a Venezia, sarà in onore all’equinozio di primavera, il momento in cui il giorno dura lo stesso che la notte perché il sole si trova perpendicolare all’equatore e la linea di separazione nella terra tra zona illuminata e notturna passa per i poli. Tale avvenimento non ha lasciato indifferenti le civilizzazioni nel corso degli anni, essendo un giorno particolare in molte culture di tutto il mondo: la data segna nella religione cristiana la tempistica del giorno di Pasqua (la prima domenica dopo la prima luna piena posteriore all’equinozio di primavera), l’inizio dell’anno del calendario iraniano, il giorno della madre in molti paesi arabi e varie feste nazionali in paesi come il Giappone, l’Egitto e l’India.

In passato l’associazione creata nel 1976 ha tenuto degli interessanti incontri inaugurali della stagione come quello dell’anno scorso, volto a scoprire e discutere sulle varie rappresentazioni del cielo elaborate dalle varie culture durante i secoli.”Mappe stellari per osservare il cielo: dalle prime rappresentazioni ai moderni atlanti stellari” è stato il titolo di questa iniziativa che si è soffermata nei contributi più importanti realizzati dalle varie civiltà con il tutt’ora presente obiettivo di capire i misteri del cielo e l’universo.

L’Associazione Astrofili Veneziani organizza durante l’anno numerose iniziative volte a incentivare l’interesse per l’astronomia nella provincia di Venezia anche nell’ambito scolastico e si serve del planetario come scenario di molti dei suoi incontri. A questo scopo si serve anche dei mezzi digitali con un sito web dove scambiare opinioni su notizie e argomenti di attualità e dove gli appassionati dell’astronomia possono condividere le proprie immagini di fenomeni come comete, passaggi della stazione spaziale internazionale ed eclissi di luna.

Se visitate Venezia durante questo mese di marzo per visitare il museo Correr o un altro degli attrattivi turistici della città non perdete l’occasione di visitare il planetario e di guardare il cielo dalle rive della laguna. Il relativamente limitato inquinamento luminoso dovrebbe fare sì che le notti serene vediate dei cieli spettacolari senza il disturbo di edifici e torri elettriche varie.

A cura di Alba L
Prima Posizione Srl – promozione turismo


Share