Dietro alla bellezza di un foglio di carta perfettamente bianco si nascondono delle problematiche ambientali che, nel mondo attuale, trovano sempre più risalto per la loro gravità. L’industria cartaria è indirettamente responsabile dell’abbattimento di intere foreste e riserve boschive per rifornire il mercato di materiale che in gran parte verrà sprecato. Il rispetto verso il pianeta terra dovrebbe iniziare da un minor consumo personale di prodotti cartacei, ad esempio leggendo i quotidiani online. Se però non si riesce a rinunciare all’inconfondibile profumo delle pagine sfogliate, una valida soluzione è usare la carta ecologica per preservare gli alberi secondo rigidi controlli lungo tutta la catena industriale, dal materiale grezzo al prodotto finito.
La carta ecologica differisce da quella riciclata che si compone per una determinata percentuale di scarti e rifiuti prodotti da industrie e privati. Lo svantaggio maggiore è l’abbattimento degli alberi, infatti la carta ecologica è realizzata con le stesse modalità di quella tradizionale, tuttavia la sua origine è certificata dalla Forest Stewardship Council (FSC), un’organizzazione internazionale non governativa che si occupa di gestire responsabilmente le foreste e le aree boschive. Il marchio che certifica la validità della carta ecologica è sostenuto da diverse industrie multinazionali del settore cartario, nonché da gruppi ambientalisti ed organizzazioni come il WWF o Greenpeace. La certificazione garantisce al consumatore che il quaderno, il libro o un altro prodotto cartaceo provengano da zone dove l’abbattimento è regolato da una normativa, inoltre assicura che la lavorazione della carta avvenga all’interno di industrie qualificate, con un minore consumo di acqua ed energia, e senza l’utilizzo di cloro e i suoi composti per lo sbiancamento.
L’incessante richiesta sul mercato di carta che non fosse gialla ma bianca ha causato un eccessivo impiego di questa sostanza danneggiando in modo indelebile l’ambiente in cui viviamo, in particolare falde, fiumi e mari. Scegliere la carta ecologia vuol dire interrompere l’impiego di certi elementi nocivi per qualsiasi essere vivente ed avere un prodotto compatibile con la natura. Ciò non significa che le pagine di un libro realizzato in carta ecologica siano gialle, anzi, la necessità di trovare soluzioni alternative al cloro per lo sbiancamento ha portato alla scoperta di nuovi metodi per ottenere lo stesso risultato senza inquinare l’ambiente, ad esempio attraverso dei preparati a base di ossigeno, ben più tollerato. Per cui è possibile avere dei fogli cangianti che allo stesso tempo rispettino il pianeta. Optare per questo tipo di carta è sintomo di lungimiranza e di sana coscienza: noi tutti dobbiamo vivere nel rispetto della natura e preservarla anche con piccoli gesti. Acquistare carta ecologica è un semplice atto d’amore per la salvaguardia degli alberi e della terra.


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