Milano, 23 gennaio 2013 – Anche nel 2012 è proseguita l’azione congiunta tra IMQ, leader italiano nel settore delle certificazioni, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel corso dell’anno, gli interventi di ispezioni e prove di verifica condotti su migliaia di prodotti elettrici provenienti dall’estero che stavano per essere immessi nel nostro mercato sono stati 116.

IMQ ha svolto presso i suoi laboratori verifiche su un campione rappresentativo di circa 500.000 prodotti elettrici selezionati, sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, da numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I controlli effettuati hanno confermato l’efficacia dei criteri di selezione dato che circa l’80% dei campioni di merce prelevati dalle dogane sono risultati non conformi alla normativa vigente. Nel 20% dei casi la gravità delle irregolarità rilevate ha comportato l’immediato divieto di commercializzazione, mentre nei restanti casi, i prodotti, prima di essere immessi sul mercato, sono stati sottoposti a procedure di conformazione.

Tra le principali categorie di merci giudicate non conformi da IMQ e quindi potenzialmente pericolose, ci sono: apparecchi d’illuminazione sia con sorgenti tradizionali sia con sorgente LED, lampadine a risparmio energetico, piccoli elettrodomestici (ad esempio: pentole, ventilatori, asciugacapelli e piastra per capelli), utensili elettrici per il fai da te, alimentatori per sigarette elettroniche, caricabatterie, apparecchi per parrucchieri e saloni di estetica, catene luminose.

La collaborazione tra IMQ, da sempre impegnato nella tutela della sicurezza e nella qualità dei prodotti immessi nel mercato italiano, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si conferma ancora una volta fondamentale per la salvaguardia dei consumatori e per la valorizzazione del lavoro delle aziende rispettose delle normative vigenti.

 

 


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