Un ufficio virtuale per erogare servizi alle imprese a distanza ed in tempo reale. E’ il progetto elaborato da Var Group & Cabel Industry per Confesercenti Siena ed approdato nella short list nazionale del Premio SMAU Smart City. Giovedì 10 luglio l’applicazione elaborata dall’associazione di categoria senese assieme a Cabel Industry e Var Group è stata illustrata a Firenze, durante la due giorni dedicata ad innovazione, tecnologia ed ICT. Il progetto in particolare è stato ammesso tra i primi dodici su scala nazionale per la graduatoria di Smart City, iniziativa promossa da SMAU per mettere in risalto alcune realtà del territorio che si sono distinte per la realizzazione di progetti di sviluppo delle città intelligenti e di riuso in ambito E-Government.

L’ “ufficio virtuale” di Confesercenti Siena, progettato da Var Group & Cabel Industry, è un’installazione che, grazie all’utilizzo di risorse non presenti localmente ma collegate con un sistema evoluto di videoconferenza, permetterà di erogare servizi sul territorio, anche lontano dalle sedi preesistenti. Lo sportello virtuale multiservizi consisterà in una postazione non presidiata (installabile presso location fisse o mobili): un vero e proprio totem (con video, connessione internet, stampante e scrivania) installabile ovunque, presso gli uffici comunali, le banche e ogni spazio pubblico. In queste postazioni sarà possibile accedere a servizi di consulenza specialistica e attività che comportino anche gestione di documenti legali con firme digitali, acquisizione e fornitura di documenti. Il “Punto Confesercenti” sarà fruibile in questa veste senza limiti di giorni o di orari; di conseguenza, i servizi potranno essere erogati secondo calendari estremamente flessibili, fatte salve tutte le restrizioni legate alla sicurezza e alla disponibilità del personale. Questo strumento, coerente con le linee principali della Smart City, permette la delocalizzazione degli uffici, limitando lo spostamento sia degli operatori sia delle aziende e degli imprenditori che effettuerebbero da remoto la propria attività, con vantaggi evidenti in termini di dematerializzazione, economici, di tempo e di efficienza.

Questa soluzione è già stata sperimentata su alcune banche italiane e più specificatamente a Torino con la Banca Reale del Gruppo Reale Mutua Assicurazioni e della BCC di Castagneto Carducci con risultati molto interessanti in termini di utilizzo da parte della clientela. “Punto Confesercenti” è una delle possibili applicazioni di #DOTSERVIZI, l’innovativo e rivoluzionario punto servizi con operatore virtuale, presentato in anteprima al Social Business Forum di Milano da Cabel Industry, Cisco e Var Group.

L’ufficio decentrato potrà essere condiviso con altri attori (banche, studi legali, compagnie assicurative, enti locali, uffici del turismo), che, intervenendo nella fornitura di ulteriori specializzazioni, potrebbero portare ad una ottimizzazione dello strumento, ampliando la gamma dei servizi e ottimizzando i tempi di fruibilità dello strumento stesso. Questo tipo di servizi digitali permetterà anche una drastica riduzione dell’uso della carta e una diminuzione delle emissioni di CO2.

Dopo l’importante riconoscimento conseguito a SMAU, il progetto è ora atteso alla fase di prototipazione, in vista delle prime, imminenti attuazioni pratiche.


Share