Una avanzata taciturna che registra risultati e che si decifra con guadagni in aumento di più del 50%. E’ questo il modo in cui la compagnia inglese low cost easyJet sta chiudendo il 2013, con profitti in deciso progresso e guadagni incrementati del 10% rispetto al 2012 e che vedono la nostra penisola tra i mercanti principali del suo business.
Il mercato italiano fa registrare un incremento del 6% nell’operativo terminato per fine settembre e sull’Italia il vettore inglese, diretto da Carolyn McCall, ricava uno share del 12% che lo pone come uno dei principali leader del trasporto aereo.

Una flotta di 25 aerei in colorazione arancione, a difesa delle sue due attuali basi operative, quella di Roma Fiumicino e Milano Malpensa, alle quali si aggiungerà quella dello scalo di Napoli Capodichino la prossima primavera 2014. E recentemente easyJet ha anche comunicato un massiccio investimento per i voli Milano Catania.

Però un fattore determinante per l’ascesa ai guadagni della low cost inglese è rappresentato anche dalla partenza dei voli sul collegamento Milano Linate–Roma Fiumicino, una delle rotte maggiormente trafficate in Italia ed al tempo stesso la rotta Milano Malpensa–Sharm el Sheikh.
Finora tutti i bilanci sono in positivo, dai guadagni a + 10 % rispetto all’anno precedente fino all’incremento dei passeggeri passati a +4% e tutto ciò significa che la strada intrapresa è vincente.

Senza pubblicità e analizzando in modo attendo l’evoluzione del mercato easyJet ha accumulato numeri da record e continua la sua silenziosa conquista del mercato europeo ed italiano, a dispetto di coloro che sostengono che il mercato delle low cost non è capace di garantire guadagni cospicui.

 


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