Ascoltare ciò che le persone hanno da dire ed essere disposti a rinnovarsi giorno per giorno è il motivo del successo di Trivago. Ma in che modo questa società è diventata il primo network europeo on line per i viaggiatori che cercano consigli per organizzare le proprie vacanze? Lo abbiamo chiesto a Giulia Eremita, Country Manager di Trivago.it, una delle aziende che parteciperà al WHR 2010, in programma a Roma dal 9 all’11 Dicembre.


“I turisti e i consumatori sono sempre un passo più avanti e le piazze 2.0, online e anche su mobile, sono oggi il principale luogo di scambio. Puntare sulla promozione on line del territorio significa prendersi delle piccole responsabilità nel rendere i servizi impeccabili oppure peccabili, ma certamente più umanizzati, dando ascolto ai sentimenti, ai pregiudizi e ai disservizi che si nutrono verso una destinazione. Soltanto lavorando in questa direzione si evita di perdere delle quote di mercato a vantaggio di destinazioni più evolute. La cooperazione con le destinazioni è arrivata di pari passo con la maturità di un portale di recensioni turistiche e alberghiere 2.0 come Trivago.
“La nostra guida – spiega Eremita – è stata pensata “dai viaggiatori ai viaggiatori” e, dopo qualche anno, ha preso vita da sè con i contenuti generati dal basso. Nuove destinazioni sconosciute sono emerse e diventate di interesse collettivo , altre più celebri hanno perso il loro fascino, non si sono sapute rinnovare, e continuano a non voler ascoltare quello che dice chi le visita. Queste evoluzioni del tutto naturali – precisa la manager – le abbiamo osservate direttamente e ci sentiamo di dover supportare le destinazioni che vogliono fare un passo in più verso i loro visitatori e aprire un canale di comunicazione con loro. Spesso anche se ci sono dei grossi problemi infrastrutturali in una destinazione, il fattore umano è un valore aggiunto. La comunicazione social può fare molto perchè strizza l’occhio e più veritiera, ci si riconosce nel proprio interlocutore, ci si fida di più. Tuttavia siamo ancora circondati da aziende che respingono il cambiamento prodotto dalla rete; ciò è dovuto al fatto che la gran parte delle volte le aziende di promozione territoriale sono di natura pubblica e, per natura, restie al cambiamento. Altre volte c’è proprio un gap generazionale e poca dimestichezza con gli strumenti; in più non si riconoscono in questo mondo fatto di social network e conversazioni pubbliche: questo rende difficile il cambiamento. Nel caso delle destinazioni, non si sente troppo il peso delle responsabilità e quindi non si reagisce mai in prima persona: per ogni piccola cosa serve una riunione, un protocollo.
Le innovazioni che Trivago ha introdotto sul piano tecnologico rispetto allo scorso anno – prosegue Eremita- riguardano la comparazione prezzi. Stiamo infatti procedendo con un’implementazione massiccia di numerosi partner di prenotazione, l’offerta dei prezzi hotel sarà tutta quella possibile praticata nel mercato online. In più il ranking degli alberghi, a regime, sarà composto da oltre una ventina di fonti. Vogliamo che il consumatore, quando decide per un albergo, abbia tutte le informazioni utili sulla sua reputazione. Ogni innovazione deve avere un obiettivo perchè richiede risorse, energie e tempo, guardiamo in questo momento più alle prenotazioni e alle ricerche prezzo che alla fase di sviluppo contenuti che è stata invece fondamentale all’inizio. Per questi motivi a mio avviso non è “revenue” impiegare risorse per i Social senza aver pianificato un minimo secondo obiettivi e non è “revenue” trascurare il proprio prodotto”

Nota sul WHR

La seconda edizione del WHR Web Hotel Revenue Seminar, l’evento formativo sul Revenue Management e Web Marketing turistico dedicato agli operatori del ricettivo alberghiero, ed in particolare a Hotel manager, Revenue manager e Web marketing manager, arriva a Roma dal 9 all’11 Dicembre 2010. In questa edizione sarà dato spazio anche ai territori coinvolgendo i destination marketers e i decision maker delle destinazioni turistiche, istituzioni e associazioni di categoria. All’atteso incontro, che è stato organizzato dall’omonima società Web Hotel Revenue diretta da Franco Grasso, da Playrevenue, da FormazioneTurismo.com e da SicaniAsc, saliranno in cattedra i grandi nomi della rivoluzione strategica del settore ospitalità: Tripadvisor, Trivago, Expedia, Lastminute.com, QNT, Rate Tiger, Blastness, Isnart, Job in Tourism, Serenissima Informatica, Trust You, FastBooking, Globres, Gestione Albergo, Fondazione Sistema Toscana/ToscanaLab, STR Global, RES Hospitality Business Developers e GP Dati.

Per ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa WHR
http://www.webhotelrevenue.com
Email: info@webhotelrevenue.com
Tel. +39.095.494395 +39. 095.2931864 – Fax +39.095.2246280


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