Attualmente il toner e le cartucce a inchiostro sono largamente diffuse, e differenti le une dalle altre. Tra le due, il toner è sicuramente considerato essere un materiale di qualità maggiore, in quanto permette un processo di stampa più veloce, pulito e dettagliato. In compenso, l’inchiostro liquido può essere più economico e provocare meno problemi alla salute umana. Nel passato esistevano solo le cartucce a inchiostro, e ancor prima l’inchiostro veniva immesso nelle stampanti senza alcuna cartuccia. Sul lato del dispositivo di stampa vi era presente un piccolo foro ove si doveva immettere l’inchiostro, che veniva quindi raccolto in una camera interna alla stampante. D’altro canto, oggigiorno l’inchiostro è già presenta in una camera nascosta e sigillata interna alla cartuccia stessa. Questa viene, quindi, installata nella stampante che grazie ai propri meccanismi ne fa un particolare uso.

Sia il toner che l’inchiostro delle cartucce vengono spruzzati sulla carta per mezzo di un uncino presente all’interno della macchina di stampa. L’inchiostro va quindi a formare sulla carta del materiale che poi verrà usato dai tamburelli interni alla stampante per creare delle lettere, delle figure o dei numeri. Lo stesso procedimento viene effettuato anche nel caso del toner: la polvere dello stesso viene spruzzata sulla carta e quindi modellata grazie a dei particolari tamburelli. Il costo dell’inchiostro e del toner è diverso. Le cartucce a inchiostro vengono tutt’ora impiegate nelle stampanti un po’ più vecchie, mentre le macchine da stampa moderna funzionano quasi tutta in maniera digitale, con il toner. Quest’ultimo può essere sia contenuto in delle cartucce, che venire immesso nella stampante da un foro esterno. Le stampanti digitali, poi, contengono quasi sempre una piccola camera isolata appositamente utilizzata per contenere il toner. Da questa camera la polvere poi scivola in altre sezioni della stampante.

A differenza dell’inchiostro nelle cartucce, il toner da stampa è dannoso per la salute. Come hanno mostrato diverse ricerche, quest’ultimo può depositarsi sulle vie aeree umane attraverso l’inalazione. Difatti, essendo una polvere troppo sottile, essa viene, letteralmente, inspirata nei polmoni. La polvere, però, non ci arriva ai polmoni e si deposita sui tessuti respiratori molto prima. All’inizio la persona non avverte nemmeno la sua presenza, che comincia però a diventare fastidiosa con il tempo, quando aumenta la concentrazione del toner. A questo punto possono svilupparsi numerose, e pericolose, malattie del sistema respiratorio. La più dannosa di queste è sicuramente il cancro. Per evitare che questo accada è meglio indossare delle mascherine protettive e aerare gli ambienti di lavoro.


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