Tav Torino Lione: vantaggi

La Tav Torino Lione è un grande progetto ed inizia a diventare oramai una realtà vera e propria. Nel 2017 infatti,  inizieranno con i lavori. Il piano da 17 miliardi di euro prevede la costruzione di un nuovo tunnel per collegare Torino a Lione.

L’obiettivo è quello di poter dimezzare i tempi di percorso e trasferire al contempo stesso le merci su rotaia trasportate da almeno 600 tir, questo per ridurre entro il 2030 le emissioni di CO2.

 

Tav torino Lione: quali opportunità

 

La futura linea Lione Torino permetterà ogni anno la circolazione di ben 4 milioni di passeggeri insieme a 40 milioni di tonnellate di merci. Insomma un dato veramente significativo se consideriamo che il limite massimo per il trasporto merci su strada è di ben 17 milioni di tonnellate.

 

Quando dovrebbe entrare in esercizio la Tav Torino Lione?

Il progetto definitivo della nuova linea è basato un nuovo tunnel lungo 57 km che dovrebbe essere realizzato tra le città di Bussoleno/Susa e San Giovanni di Moriana. Come è stato precedentemente menzionato i lavori di base partiranno l’anno prossimo, quello che si sta scavando è l’ultimo tunnel esplorativo progettato allo scopo di indagini geognostiche. Ci vorranno almeno 7 anni per completare tutta quanta l’opera altri 2 o 3 per gli allestimenti tecnologici e uno, infine, per l’esercizio provvisorio.

La Tav dunque, dovrebbe entrare in servizio definitivamente entro la fine del 2027 inizio 2028. Secondo gli esperti, questa è l’unica soluzione per ridurre sensibilmente l’inquinamento nelle Alpi.

 

Tav Torino Lione: conclusioni

Il progetto è stato realizzato da numerosi team internazionali e contiene all’incirca 3 mila elaborati. L’obiettivo che si sono tutti preposti è quello di cercare di ridurre al minimo le emissioni di CO2, dannosi per l’ambiente.

Inoltre grazie alla realizzazione della nuova linea, il trasporto su gomma verrà allegerito.


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