PREMIO FREGENE, 3 LUGLIO 2010 – Ogni anno il Premio Fregene con l’adesione del Presidente della Repubblica italiana, ospita una sfilata che sviluppi un tema di interesse sociale. Quest’anno sarà presente la Stonehenge con Luz de Compostella TM – Marcia Theophilo, Testimonial dell’Unesco per l’Anno della Biodiversità, coniuga l’Anno jacopeo con l’Anno per la Biodiversità in un Cammino nella Natura.


STONEHENGE presenta nell’edizione 2010 la collezione di gioielli GO TO JEWELS, realizzati con il granito del Cammino di Santiago LUZ DE COMPOSTELLA™. La biodiversità, le varietà di specie viventi, gli esseri umani e quelli che vivono nell’invisibile, le divinità e i miti si trasformano l’uno nell’altro. La terra è un organismo vivente di per sé, capace di generare la sua autodifesa. Le voci che si stanno alzando in difesa della Terra ne fanno parte. All’opposto – ciò che tende alla distruzione, si nasconde dietro al falso sviluppo di un’economia che non bada ad un equilibrio possibile, devastando e lasciando deserti e disastri insanabili.

La costruzione di una nuova prospettiva di sviluppo sostenibile esigerà un accurato investimento nella scienza e nella tecnologia, invertendo le priorità dei finanziamenti verso le diverse forme di economia solidale. Fino a poco tempo fa la cultura occidentale poneva l’essere umano come padrone della natura dandogli il diritto di manipolarla a suo piacimento. È un sogno di onnipotenza da cui si sta svegliando l’umanità, l’uomo non è al di sopra della natura ma parte di essa.

La sfilata che Vi presentiamo vuole coniugare l’anno Jacopeo all’anno della Biodiversità, riflettendo sulla figura dell’homo viator, dell’uomo cioè, che come viandante sulla terra attraversa e lascia la sua orma nel creato, partendo dalla considerazione che il creato ci è dato in prestito dalle generazioni future. Una performance ricca di simbolismi e significati. La pietra, elemento atavico da sempre, riporta l’uomo alla sua connessione profonda con la Natura, la freccia è provocatoria, ricorda che esiste una direzione da prendere. Sarà una performance che unirà musica e moda, in un Cammino nella Natura, in un Punto di Vista da cogliere nei tre regni.

Gli abiti sono stati presentati a Cuba all’interno della 6° edizione di Arte y Moda svoltasi al Museo Nacional de Bellas Artes dell’Avana nell’Aprile 2010 e realizzati con materiali riciclati.

Marcia Theophilo, Testimonial UNESCO della Biodiversità Premio Fregene 3 luglio 2010

PUNTO DI VISTA” di Maurizia Cabbia

Un’esplosione di personalità celata dietro ad un rigore spesso imposto dal mondo che circonda ogni individuo. “Punto di Vista” rivela proprio questa natura razionale ed irrazionale, ciò che dobbiamo essere e ciò che realmente siamo, la ricerca di noi stessi nel cammino interiore. Il capo è stato ideato ed interamente realizzato dall’èquipe di lavoro formata dall’architetto Maurizia Cabbia, stilista torinese e dagli studenti di Fashion & Textile Design, Luca Palazzo e Giuliano Gregnanin, all’interno del laboratorio moda dello IED di Torino. Il filo conduttore è stato il riciclo dei materiali, tema evidenziato anche dal pittore Angel Ramirez – a cui l’abito si è ispirato, è la rappresentazione del modus vivendi “habanero” legato alla pura e semplice vita di tutti i giorni e ad un inserimento più razionale e rigoroso di una imposizione sociale esterna, che spesso condiziona la nostra natura giocosa, irrazionale, vera.

– IL CAMMINO NELLA NATURA E’ UN PUNTO DI VISTA DA COGLIERE NEI TRE REGNI –

“GO TO JEWELS” di Alessio De Marchi

“Go To Jewels” è il cammino nella natura, nei valori umani, è il cammino interiore. La pietra, regno minerale è elemento organico, vivo e vitale. Il granito Luz de CompostellaTM, usato nei gioielli, rende forte il significato del movimento del genere umano e di tutti i Cammini, che non si riducono al solo atto fisico di camminare verso una meta, ma sono piuttosto una ricerca interiore in un percorso unico di crescita spirituale e collaborazione con gli altri. Senza distinzioni, si cammina attraverso uno spirito globale. Le frecce convergono all’interno verso un percorso individuale e profondo in noi stessi e verso l’esterno unendo la collettività in un viaggio in armonia con la natura e le sue forze. Non solo gioiello, non solo pietra ma anche significato, emozioni, bellezza e infine armonia.

“ORANGE DRESS” di Tania van Diemen

E’ un abito realizzato al 100% di buccia secca di arance Boliviane e rappresenta sia il riciclo che il contatto con il regno vegetale. In tutto sono state usate 270 arance per l’abito.

“SEMILLAS DEL LAGO” di Tania van Diemen

Abito dall’infinita varietà di figure e forme utilizza un enorme gamma di colori con l’ausilio di filati naturali tipici delle Ande, come l’alpaca. La mise è ispirata all’opera dell’ artista Boliviano Mamani Mamani e nasce come abito artistico che riflette la luce e il potere del colore, la belleza e la natura in un’ indimenticabile emozione estetica che rappresenta a pieno la Terra, il regno animale.

Con la partecipazione di Giada Intorre – Miss Italia in Thailandia

Coreografia: Dorliguzzo Gloria


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