Si è tenuto, con un’inaugurazione esclusiva, il vernissage della grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e allestita dal 10 al 31 ottobre 2015, all’interno del Palazzo Giustinian, conosciuto come la prima sede storica del giornale Gazzettino e situato a Venezia, a 150 metri dal Ponte di Rialto, in San Marco 5016, e della Milano Art Gallery, in Calle dei Cerchieri 1270, zona Dorsoduro. L’iniziativa, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, raccoglie una serie selezionata di opere, appartenenti a esponenti di fama del panorama attuale, italiani e stranieri, e costituisce, come ha dichiarato Sgarbi, “un osservatorio sull’arte contemporanea”. All’evento inaugurale sono intervenute personalità di spicco e rappresentanze istituzionali, tra cui Luigi Brugnaro, sindaco della città di Venezia, e Luigino Rossi, presidente dell’Accademia di Belle Arti, che hanno espresso positivi commenti a sostegno dell’esposizione.

Parte della mostra è dedicata, come simbolico omaggio celebrativo, al maestro Gino De Dominicis, sul quale Sgarbi ha dichiarato: “Raramente un artista contemporaneo ha espresso, con le immagini, un pensiero così forte. È stato l’artista più antico e contemporaneo, che io abbia conosciuto, di cui tutti ricordano la vita eroica e misteriosa e l’arte solitaria e intransigente. Oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente, quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi”.

L’organizzatore Salvo Nugnes ha spiegato: “La mostra di -Spoleto incontra Venezia- si accosta alla prestigiosa manifestazione della Biennale e si orienta anche verso l’Expo milanese, rendendosi portavoce e motore trainante di un linguaggio universale dell’arte e della cultura in generale, da trasmettere sempre e comunque ai massimi livelli e da rendere facilmente fruibile ad ogni target di utenti”.


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