Quando bisogna trovare il miglior candidato per un posto di lavoro, i soft skills costituiscono spesso il fattore decisivo. Le “Soft Skills” rappresentano quel bagaglio di conoscenze, abilità e qualità che portiamo con noi nelle varie esperienze personali e professionali e che sono ampiamente richieste in ambito lavorativo. Altro non sono che “competenze trasversali”, ovvero quelle capacità che raggruppano le qualità personali, l’atteggiamento in ambito lavorativo e le conoscenze nel campo delle relazioni interpersonali.

Per convincere meglio i recruiter come ADHR e indirizzare al meglio i candidati, specialmente neolaureati e profili junior, prestate la massima attenzione tanto alla redazione di CV e lettera motivazionale, quanto alle definizione delle cosiddette soft skills. Ma quali sono le competenze più richieste dai datori di lavoro italiani?

E’ possibile dividerle in grandi categorie:

– le cognitive (come ragiono: visione sistemica, problem solving, analisi e sintesi…)

– le relazionali (come mi rapporto con gli altri: comunicazione, gestione dei rapporti interpersonali, orientamento al cliente, collaborazione, teamwork, negoziazione…),

– le realizzative (come traduco in azione ciò che ho pensato: iniziativa, proattività, orientamento al risultato, pianificazione, organizzazione, gestione del tempo e delle priorità, decisione…),

– le manageriali (come agisco il ruolo di capo: leadership, gestione e motivazione dei collaboratori, capacità di delega…). Esistono poi le competenze trasversali, spesso abilitanti rispetto alle altre soft skill: flessibilità, tolleranza allo stress, tensione al miglioramento continuo, innovazione.

Vediamo quali sono le soft skills più richieste dalle aziende:

propensione alla leadership: Skill necessaria per quei ruoli che implicano una gestione delle persone e un’attività di negoziazione al fine di vendere strumenti e servizi.

flessibilita’: Cercare di avere la mente aperta e sapersi mettere in gioco. Avere più competenze trasversali, come essere laureati in lettere, avere competenze di grafica, saper stare a contatto con il pubblico avendo lavorato come pr.

rapidita’ nel risolvere i problemi: per sviluppare una capacità decisionale per esempio può essere utile praticare sport come l’arrampicata in cordata. Contribuiranno a sviluppare spirito di collaborazione e velocità di decisione.

creativita’: per aprire la mente, stimolare la curiosità e uscire dagli schemi si potrebbe per esempio dedicarsi ad un hobby stimolante che non c’entra nulla con il percorso di studio.

reti di contatti: per allargare la rete è consigliabile frequentare club, associazioni, ambienti diversi che permettano di mettersi in gioco.

organizzazione: sapersi organizzare è una delle basi fondamentali per poter lavorare. Imparare il prima possibile a gestirsi nello studio, nel tempo libero, nella ricerca del lavoro è il modo migliore per affinare questa capacità.

multitasking: significa possedere tante competenze diverse e trasversali, si ottengono unendo la formazione al lavoro con stage, tirocini ed esami.

Capacità di lavorare in team: la capacità di fare squadra è un’altra competenze fondamentale da imparare. Per esempio convivere con altri studenti o praticare sport di squadra può essere d’aiuto nello sviluppo di questa soft skill.

Tolleranza allo stress: Utile per quelle figure come i consulenti e gli ingegneri informatici che devono spesso far fronte a scadenze e urgenze impellenti. Saper gestire lo stress, senza arrancare dietro a scadenze e al continuo raggiungimento di obiettivi, è un assoluto punto di forza e distinzione

Dunque se le avete, non vi resta che cercare lavoro!


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