Smaltimento rifiuti organici:

I rifiuti organici e inorganici che ogni giorno ognuno di noi produce, sono di circa 1.5 kg. I rifiuti organici sono tutti quelli che derivano da origine animale e vegetale, come gli scarti alimentari di ogni tipo, foglie secche, terra, erba,  escrementi degli animali; i rifiuti inorganici invece sono plastica, metalli, vetro ecc.

 

Che cos’è il compost?

I rifiuti organici rappresentano quasi la parte riciclabile più importante di una raccolta differenziata, questo perchè un rifiuto organico dà molti problemi sia nelle discariche che nei vari trattamenti, per via dei cattivi odori, della decomposizione ecc.

 

Circa il 25% di rifiuti che produciamo è di tipo organico, ma perchè sprecare una “risorsa” che può essere utilizzata? Infatti il miglior modo per smaltire rifiuti organici, in primis attraverso la raccolta differenziata, è quello di trasformarli in una sostanza molto utile, tramite il processo di compostaggio. I rifiuti organici vengono trattati tramite un processo aerobico in cui vengono trasformati in compost dai batteri presenti naturalmente.

 

Ogni processo di trasformazione però segue i tempi e i modi del ciclo naturale. Il compost verrà di conseguenza utilizzato come fertilizzante nel settore agricolo, aiutando a ridurre quei fertilizzanti chimici che via via impoveriscono i terreni; esistono dei processi naturali e spontanei di compostaggio come la maturazione del letame.

Il compost industriale rappresenta l’imitazione del compost naturale, con la sola differenza di un accellerazione del processo da umido a compost.

 

Come smaltire i rifiuti organici

 

Smaltire i rifiuti organici a Roma,in varie città e comuni d’Italia, è possibile grazie agli appositi contenitori situate lungo le strade. Per evitare problemi in un secondo momento, è importante rispettare e sapere cosa buttare nel contenitore organico, i maggiori rifiuti organici sono: avanzi di cibi vari, gusci di crostacei, frutta secca, uova, pasta, terra, erba, foglie secche, sughero, lische di pesce, ossi, fondi di caffè e di tè, lettiere, residui di legno, fazzoletti sportchi, cenere, carbone, stuzzicadenti ecc.

 

Per sfruttare il compost è importantissimo evitare nella raccolta dell’organico qualsiasi altro rifiuto che potrebbe impedirne il processo di trasformazione, tra i quali, vetro cerotti, metalli, medicinali ecc. ma buttarli negli appositi contenitori per uno smaltimento più opportuno.

 


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