Con l’arrivo dell’estate e l’incremento delle temperature, aumenta per le aziende il rischio di disastri ambientali e con esso l’esigenza di monitoraggio, alla luce di eventi passati non proprio confortanti.


Nel decennio 1992-2002 sono stati stimati più di 13000 incendi su luoghi di lavoro, equivalenti ad un danno economico pari a circa 2 miliardi di euro. Se si guarda poi ai dati statistici relativi agli interventi dei pompieri nell’ultimo anno, si può ben vedere che gli incendi e gli allagamenti costituiscono una delle principali cause di intervento dei Vigili del Fuoco, e questa percentuale aumenta sensibilmente nel periodo estivo.
Questo dato lascia presagire una ancora scarsa attenzione e prevenzione delle imprese verso il rischio di incendi e di esplosioni o di altri incidenti.
E’ dunque fondamentale per le aziende adottare le giuste misure di prevenzione e protezione, attraverso un’analisi delle cause più probabili degli incidenti sul lavoro e tramite un controllo degli ambienti di lavoro e delle attrezzature, attuato mediante un opportuno sistema di monitoraggio ambientale.
A tal proposito AKCP, Il più grande produttore al mondo di sistemi di sicurezza ambientale per le aziende, propone dei dispositivi di monitoring ambientale a cui collegare uno o più sensori intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali.
AKCP offre soluzioni di gestione dei rischi ambientali adatti alle esigenze sia delle piccole che delle medie e grandi aziende. Il SecurityProbe, il più innovativo dispositivo firmato AKCP provvisto di sistema operativo Linux, prevede un ampio sistema di alert che consente l’invio di segnalazioni via e-mail, SMS, telefono o l’invio di messaggi a qualsiasi sistema di monitoraggio di reti commerciali mediante SNMP trap.
Al SecurityProbe si affianca il SensorProbe, a cui è possibile collegare da 2 ad 8 sensori intelligenti. Nato per venire incontro alle esigenze di sicurezza ambientale delle piccole e medie aziende, il SensorProbe prevede un sistema di allarme basato sull’invio di notifiche email con la possibilità di aggiungere notifiche Sms con Sms Gateway.
L’utilizzo dei dispositivi di monitoraggio SensorProbe e SecurityProbe consente alle aziende di evitare danni economici di migliaia di euro a fronte di una spesa di poche centinaia di euro. Essi rappresentano perciò la scelta di molte aziende che intendono tenere sotto controllo le condizioni ambientali di sale CED, sale telecomunicazioni, server rack, generatori, magazzini e numerosi altri impieghi.
Anche la Nasa utilizza il SensorProbe2 per monitorare la temperatura delle sale server collocate nello Space Center Lyndon B. Johnson in Texas, ad Huston.
La Nasa ha scelto il dispositivo AKCP per monitorare la capacità di raffreddamento nelle sale CED. Quando i blade server sono densamente popolati, è possibile che venga superata la capacità di alimentazione e di raffreddamento di una sala CED tradizionale. Per questo la Nasa ha scelto di posizionare il SensorProbe2 all’interno delle cabine, così da tenere sempre sotto controllo la temperatura delle sale server e ricevere un email quando la temperatura degli armadi rack supera una certa soglia al di sopra della quale i valori assunti diventano critici.
AKCP completa la sua offerta di mercato con un vasto insieme di sensori intelligenti adatti ad ogni esigenza: sensori temperatutà/umidità, flusso d’aria, livello d’acqua, tensione in AC, power monitor, dry contacts, sensori di fumo, di flusso d’aria, di sicurezza, di movimento, voltmetro digitale, sirena di allarme e luce stroboscopica, convertitore corrente e numerose altre soluzioni.
Il sensore di temperatura/umidità AKCP consente di rilevare valori di temperatura compresi tra -40°C e +75°C e -40°F e +167°F e valori di umidità compresi tra lo 0% e il 100%. In collegamento col dispositivo SensorProbe, è possibile ottenere una rappresentazione grafica dei valori di temperaturà/umidità in ogni momento, consentendo così di rilevare subito variazioni sospette e di individuarne tempestivamente la causa.
AKCP viene inoltre incontro all’esigenza delle imprese di monitorare il consumo energetico attraverso il sensore Power Monitor, che consente di allinearsi alla regolamentazione ambientale vigente in materia di uso razionale dell’energia e di attenuare le preoccupazioni degli investitori sul rispetto dell’ambiente.
La versione aggiornata del sensore Power Monitor conta 100 ampere, ossia 30 in più rispetto al modello attuale, e consente di soddisfare ogni esigenza di monitoraggio di potenza.
Per acquistare e/o ottenere ulteriori informazioni commerciali sulle soluzioni di monitoraggio ambientale AKCP, è possibile visitare il sito web: www.akcp.it


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