Grande attenzione rivolge l’eclettica artista Silvia Tuccimei verso la ricerca di sperimentazione nella lavorazione dei metalli e in particolare della lamiera di acciaio, con cui ha realizzato delle creazioni di intenso impatto visivo e di coinvolgente significato sotteso a livello simbolico e metaforico, che canalizzano un linguaggio comunicativo sostanziale da decodificare e decifrare con profonda riflessione interpretativa. Dal suo grande atelier di Lucca si sposta di frequente in giro per l’Italia e anche all’estero, in Francia, in Australia e in altri paesi dove prosegue con entusiasmo e passione il suo originale percorso di camaleontico trasformismo, nell’intento di aggiungere sempre nuovi tasselli di riferimento a cui poter attingere.

 

La Tuccimei spiegando gli elementi distintivi della lavorazione dei metalli dice “Lo specchio mi regala la sensazione di scolpire la luce. La lucentezza e la purezza dell’acciaio mi consentono di plasmare la materia fino ad avere la percezione, che questa si dissolva, generando nuove forme, nuove dimensioni, come un trasporto mistico in un’altra realtà“.

 

Nel parlare della sua suggestiva opera scultorea dal gusto avveniristico e futurista intitolata “Le Passage Secret” esposta in Australia dal 2013 con forte risonanza mediatica e grande successo, racconta “Con quest’opera che resterà nella magica atmosfera australiana di Sydney in modo definitivo e permanente voglio risvegliare sensorialmente lo spettatore verso un’estasi immateriale, che non ha fine nel ciclo eterno della vita. La forma ricorda e riprende il nastro di Möbius, richiama l’energia infinita. Basta osservarlo, infatti, per vedere che gli elementi interni passano all’esterno, mentre quelli esterni passano all’interno in un continuo, infinito, cambiamento dentro e fuori”. E aggiunge “Invece l’opera dal titolo ‘The cosmic orgasm’ che ho realizzato ed esposto in occasione della grande mostra di ‘Spoleto incontra Venezia’ curata da Vittorio Sgarbi, è finalizzata nello specifico a lanciare un messaggio di critica rivolto verso la società moderna fondata sull’edonismo, che è ricerca del piacere e non ricerca della felicità vera e autentica”.

 

La Tuccimei manifesta profonda gratitudine verso tutti coloro, che hanno deciso di supportarla attivamente e stare al suo fianco. In particolare le officine metalmeccanica Monsagrati e l’autocarrozzeria nuova Lucca Car e sottolinea “Mi piace l’idea di impiegare le professionalità, artigiane e non, presenti sul nostro territorio. Riuscire a piegare, rendere malleabile, curvare e assottigliare una lastra di acciaio è qualcosa di straordinario, per niente scontato, così come gestire la speciale procedura di smaltatura e laccatura”.


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