Lo sci e lo snowboard sono tra le attività sportive più praticate dagli amanti della neve. Prima di scendere in pista è bene munirsi, oltre delle attrezzature come tavole e scarponi da snowboard (vai a questo sito) o da sci, di alcune apposite protezioni, in modo tale da salvaguardare il corpo dagli impatti causati dalle eventuali cadute.

Le protezioni per la testa

Il principale accessorio per chiunque pratichi sport invernali, soprattutto sci alpino, snowboard e freestyle, è il casco, strumento obbligatorio per i minorenni e consigliato agli sportivi di ogni età. Un buon casco è in grado sia di assicurare un’elevata protezione dai possibili impatti che di garantire un adeguato comfort. Generalmente il casco è realizzato con due diversi strati: una parte esterna, rigida e robusta, e una parte interna, morbida e in grado di attutire gli urti. I caschi più moderni dispongono di sistemi di ventilazione regolabili e di apparecchiature hi-tech, come ad esempio cuffie e riproduttori musicali integrati. Si consiglia di scegliere un modello omologato dalla FIS.

Accessorio indispensabile per proteggere gli occhi e il viso è la maschera da sci. È fondamentale sceglierne una realizzata con materiali indeformabili, in modo tale da non risultare pericolosa a seguito di un impatto.

Le protezioni per il tronco

Gli infortuni alla schiena rappresentano circa il 10% dei traumi subiti da sciatori e snowboarder. Trattandosi di una zona assai delicata, è assolutamente consigliato adottare delle protezioni idonee, come i classici paraschiena, simili a quelli utilizzati dai motociclisti. Altre protezioni per il tronco, meno utilizzate rispetto al paraschiena, sono il parapetto e il paraspalle, spesso costituiti da un unico elemento da indossare sopra l’abbigliamento intimo.

Le protezioni per le gambe

Gli arti inferiori sono la parte più a rischio per chi si diletta con gli sci e con lo snowboard.

Soprattutto per chi è ancora alle prime armi, si consiglia di munirsi di un paio di ginocchiere. Riducono leggermente la mobilità, ma proteggono a dovere una zona molto delicata ed esposta a traumi. Per chi pratica discipline più estreme, come il freestyle snowboard, è consigliato equipaggiarsi con i parastinchi, i quali si integrano perfettamente con gli scarponi da snowboard (vedi il catalogo scarponi da snowboard) e possono avere le ginocchiere integrate. Anche se apparentemente sembrerebbero limitare i movimenti e, i parastinchi assicurano un ottimo comfort e un’elevata ventilazione. Un accessorio che non può mancare nella dotazione di ogni praticante di discipline invernali sono i pantaloncini underwear. Si tratta di un capo di abbigliamento munito di imbottiture alla cosce, al coccige e all’anca, in grado di riscaldare adeguatamente la parte superiore delle gambe e di proteggere a dovere il baricentro in caso di cadute dalla tavola da snowboard o dagli scii.

Le protezioni per le braccia

Dopo le gambe, gli arti superiori sono la parte più esposta agli infortuni durante la pratica degli sport invernali. La zona più a rischio è quella del polso, sul quale spesso viene appoggiato tutto il peso corporeo durante le cadute. Per minimizzare il rischio di fratture o di traumi articolari, è bene dotarsi dei parapolsi, talvolta integrati nei guanti, i quali attutiscono efficacemente gli impatti, non limitando la mobilità delle mani. Altro accessorio importante per proteggere le braccia è il paragomiti: si consiglia di valutarne bene l’acquisto, optando per un modello aderente e che, al tempo stesso, non comprometta il corretto movimento degli arti.


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