L’intervista di Antonino Monteleone a Maurizio Scelli, ex commissario della Croce Rossa Italiana.

Maurizio Scelli, ex commissario della Croce Rossa Italiana, conosciuto soprattutto grazie al suo impegno umanitario in Iraq è stato intervistato da Antonino Monteleone, nel programma Piazza Pulita in onda su La7, sul caso della liberazione di Greta e Vanessa.

In base alla sua esperienza, in prima linea nelle trattative per rilascio degli ostaggi Maurizio Agliana, Umberto Cupertino, Salvatore Stefio, e poi protagonista nell’agevolare quello di Simona Pari e Simona Torretta sequestrate successivamente, Maurizio Scelli dichiara che il ritorno a casa di Greta e Vanesse è un grande successo, “un successo di quel grande gioco di squadra”.

Sulle modalità di pagamento del riscatto, Maurizio Scelli afferma:

“È la cosa più difficile che esista perché quando ci sono in gioco i soldi lei ha le api che girano intorno al miele, tutta gente che è completamente delegittimata. Se si sparge la voce dei soldi lei avrà intorno tutta gente che avrà tutta l’intenzione a ingannarla, anche a fare in modo che un’ipotesi riscatto possa essere indirizzata chissà da quale parte”.

“Se non sei assolutamente esperto – prosegue Maurizio Scelli – e non hai vicino chi è in grado di darti le indicazioni giuste rischi veramente di farti male e di rischiare la vita in maniera seria.”

E sulla possibilità che sia stato pagato un riscatto per la liberazione di Greta e Vanessa, Maurizio Scelli conclude: “La vita vince sempre”.


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