La città di Salò si specchia sull’omonimo golfo del Lago di Garda e confina ad ovest e a sud con i Colli Morenici, a nord con il Monte San Bartolomeo. L’origine esatta del nome Salò non è stata del tutto chiarita, alcuni studiosi lo fanno risalire al nome di una regina etrusca (Salodia), altri lo collegano a un re chiamato Saloo, altri ancora lo riconducono al termine latino “Salodium” che significa “sala” (appartenente alle dimore signorili di epoca romana). Un’altra spiegazione sembra essere quella che fa risalire il nome Salò al fatto che la città era fin dall’antichità, il centro economico della zona, dove veniva depositata una risorsa importantissima, ovvero il sale. Salò era collegata al Mare Adriatico attraverso il Mincio ed il Po e dunque il sale marino poteva essere trasportato agevolmente fin qui via nave.


Salò si trova a circa 30 km dal vostro hotel a Sirmione ed è conosciuta soprattutto per il suo clima mite, l’originale vegetazione e per essere diventata, da oltre cent’anni, una meta turistica di fama internazionale; il suo centro storico, compreso tra Piazza Carmine, la “Fossa” e il lungolago, è un susseguirsi di strade, vicoli e piazzette costellate di dimore signorili, negozi elegantissimi, ristoranti e bar. Un’attrattiva di Salò è sicuramente il mercato del sabato mattina, per quanto riguarda il turismo lacustre invece, offre gite in battello verso le caratteristiche località del Garda e una bella spiaggia che si trova proprio di fronte alla città, sul lato opposto del piccolo golfo, meta imprescindibile per tutti gli appassionati di bagni e di tuffi. A due passi si trovano inoltre i paesi più famosi del Lago di Garda: Gardone Riviera, Manerba, Desenzano, Peschiera, Moniga, Maderno, Toscolano e naturalmente Sirmione.

Se decidete di visitare Salò, vi consigliamo di esplorare il Duomo, che rappresenta certamente l’opera di maggior pregio architettonico e custodisce al suo interno alcune tele del Romanino, Moretto, Zenone Veronese e Paolo Veneziano; molto bello anche il cimitero monumentale, costruito sull’altra riva del golfo, su progetto di Rodolfo Vantini. Altri monumenti d’interesse sono il Palazzo del Podestà, Palazzo Fantoni, il Teatro Civico e il Lazzaretto di San Rocco e per gli amanti del trekking naturalmente, non possiamo non nominare il Colle San Bartolomeo, attraversato da sentieri naturalistici e paesaggistici fino al suo punto più alto.

Caterina Pomini


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