Il Salone internazionale dei vini e dei distillati fatto di incontri, degustazioni, workshop, laboratori, light lunch si è aperta a Verona lella 44° edizione (8 – 12 aprile). Un ricco programma di iniziative animerà gli spazi istituzionali compresa anche la Regione Puglia. Affari, pubblicità e internazionalizzazione sonoi punti cardine della fiera, approfittandone al 100%, dopo la crisi economica, proponendosi come un incontro centrale per la ricerca di nuove soluzioni che possano favorire il rafforzo e il rilancio del settore.


L’area dedicata ad accogliere e scoprire le specialità enologiche pugliesi dei diversi territori vitivinicoli – Daunia, Murge, Messapia e Valle d’Itria, Salento – e dei loro vitigni piu’ rappresentativi, è il Padiglione 10 con 140 le aziende pugliesi che partecipano alla mostra con 1500 etichette.

Il settore vitivinicolo insieme a quello gastronomico sono il fiore all’occhiello della Puglia, dove produttori, agricoltori e artigiani con grande fermezza, hanno saputo investire sulla qualità e sull’ innovazione, senza mai perdere di vista la tradizione e i sapori di una volta che, oggi più che mai sono ben riconoscibili in tutto il mondo.

La Puglia, con più di 26 vini Doc e oltre 200 prodotti agroalimentari tradizionali riconosciti e certificati, sta diventando una regione che vuole e deve farsi conoscere per i sapori unici, inimitabili che tutta l’Italia ci invidia, tramite il vino e gli ottimi prodotti la Puglia è riuscita a trasmettere progresso e tradizione allo stesso tempo, ottenendo riconoscienti e turismo.

La Puglia insieme al Grande Salento ha come obiettivo la qualità con l’ambizione di divenire protagonisti assoluti della scena mondiale grazie a un valore inimitabile del vino, dell’olio extravergine di oliva, e della produzione tradizionale di prodotti unici.


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