Alcune feste in maschera sono caratterizzate dal tema e i party con travestimenti medievali sono tra quelli più gettonati. Il Medioevo è un periodo caratteristico, ricco di abiti d’epoca di colori differenti. Gli abiti storici medievali hanno un alone di mistero e di avventure tra castelli e borghi perduti: basta pensare ai classici vestiti medievali del cavaliere e della principessa, del Re e dell’alchimista, e così via. Il tema medievale è molto usato sia per le rievocazioni in piazza, ma anche per feste medievali private. Per chi non vuole sfigurare, oppure ama fare ricerche meticolose riguardo il Medioevo, sappia che i vestiti medievali si caratterizzavano anche per il colore usato.

Significato dei colori nei vestiti medievali

Immergendoci con un tuffo carpiato nel mare dell’epoca medievale, si nota subito che il colore è il protagonista degli abiti medievali. Di sicuro, il Medioevo non è stato un periodo buio per quanto riguarda l’uso dei colori. Nelle varie e poche e di cultura in cultura il colore ha dei significati simbolici differenti. Ovviamente non è scienza e di sicuro se si è alla ricerca di travestimenti medievali realistici, basta contattare dei negozi specializzati in questo, ma secondo i vari colori sarà possibile associare l’abito allo status sociale. Il colore, durante il Basso Medioevo, era il valore aggiunto per accentuare la bellezza interiore e la luce, tra il divino e il filosofico.  Prima dell’epoca, i colori usati erano bianco, rosso e nero, ossia purezza, potere e penitenza, di lì a poco si acquisirono il blu (spiritualità e nobiltà), giallo (tradimento), porpora (colore regale). Scattarono anche i divieti per certi abiti medievali: le veneziane usavano delle ampie scollature, le cipriote, in cui si intravedeva il petto, e per gli uomini le calzebrache, ossia le calzamaglie bianche aderentissime e si vedevano le grazie maschili. Di certo, non incarnavano i canoni dei vestiti medievali casti e puri.


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