Il 30 luglio, alle ore 10, presso la sede di Espansione S.r.l., provider irpino ECM tra i primi in Italia per la formazione in sanità privata, sono stati presentati i risultati del piano formativo INNSAN, pensato per incrementare l’uso delle tecnologie nelle imprese sanitarie private per incrementare l’efficienza e proiettarle nell’era dell’E-health. Innovativo, sia nel concetto sia nelle modalità operative, INNSAN ha interessato circa 350 addetti di circa 20 aziende campane equamente suddivise tra: case di cura, centri di riabilitazione, cooperative di assistenza socio-sanitaria e altre strutture della sanità privata aderenti a Fondimpresa, che ha finanziato il piano.

“INNSAN è stato un progetto complesso – spiega l’Amministratore Unico di Espansione, Sergio Antonio Bolognese – in cui circa 20 aziende sanitarie si sono riunite in Associazione Temporanea per sostenere la propria vocazione alla formazione. I risultati dei piani di Espansione nella filiera della salute sono quanto mai determinanti per un settore che vive una spaventosa crisi. Sappiamo, infatti, che le strutture sanitarie private sane credono nella formazione come fattore critico di successo; esse agiscono, tuttavia, in un frangente finanziario a dir poco devastato e devastante. Perciò abbiamo intercettato soluzioni agevolate e creato sinergie nell’ambito delle attività dei Fondi Interprofessionali e con Università e strutture di ricerca in tutt’Italia. Tutto per organizzare attività di qualità e utili ai lavoratori e alle imprese, andando, come nostro solito, ben oltre il concetto di obbligo formativo proprio dell’ECM”.

Non si arrende alle difficoltà questa realtà imprenditoriale tutta irpina, che però ha saputo affermarsi a livello nazionale come uno dei maggiori erogatori di crediti ECM e che ha già in programma di diventare un laboratorio d’idee per trovare sempre nuove strategie in grado di rendere la formazione sempre più distintiva per le attività che aspirano a dare qualità ai pazienti. “Chiediamo e chiederemo a tutti coloro che hanno buone idee – conclude Bolognese – di aiutarci a rendere un servizio importante alla collettività. Non dimentichiamo, infatti, che aggiornare le competenze di chi è preposto alla nostra salute è un obiettivo di grande valenza sociale che richiede l’impegno di tutti”.

Rilevanti gli indici di gradimento dei lavoratori formati e delle imprese che hanno ricevuto formazione per: approfondire le conoscenze degli operatori sanitari in materia di sanità elettronica; favorire l’impiego delle tecnologie digitali in ambito medico; approfondire le conoscenze sulla refertazione on line e sul fascicolo sanitario elettronico; comunicare i vantaggi dell’E – health per gli individui, la società e l’economia; approfondire le conoscenze degli operatori sanitari sul Nuovo Sistema Informativo in Sanità e i vantaggi della gestione dei dati sanitari nell’espletamento dell’attività professionale; aggiornare le competenze tecnico-professionali degli operatori sanitari in materia di gestione del rischio clinico; rafforzare le conoscenze e le competenze degli operatori sanitari in materia di sicurezza dei pazienti e degli operatori stessi e infine favorire l’integrazione dei sistemi sicurezza e qualità per garantire la tutela della salute e dell’ambiente.
Queste le aziende partecipanti: Malzoni Servizi, Laboratorio di Biodiagnostica Montevergine Malzoni, Diagnostica Medica (Malzoni), Centro Cobaltoterapia, Casa di Cura Privata “Malzoni Villa dei Platani”, Hyppocratica Spa, Casa di cura “Villa del Sole”, Società consortile “Mario Malzoni”, Casa di cura privata Malzoni di Agropoli, Cooperativa Napoli Integrazione A. M. Anffas, Meta Felix S.r.l., Centro di riabilitazione e recupero Handicaps Abatese S.r.l., Fisiosportmedical S.r.l., Centro di Medicina Psicosomatica Cooperativa sociale Anffas Onlus Salerno, Domosan Cooperativa Sociale, Me.Di. Mediterranea Diagnostica S.r.l., Brain S.r.l. e Sportlandia S.r.l.


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