L’intervento di Rinoplastica oggi è tra i più diffusi della chirurgia estetica, e ci sono sempre novità al riguardo.
L’ultima novità è la rinoplastica non chirurgica detta anche rinoplastica soft, dove al posto di intervenire chirurgicamente col bisturi il medico estetico e chirurgo offre una valida alternativa con le iniezioni di botulino nella cartilagine del naso, e tale sostanza permette di rimodellare la forma del naso e eliminare il classico gibbo.

Questa è di certo una grande innovazione se si pensa che in Italia nel corso del 2013 sono state praticate tantissime operazioni di chrurgia esetetica.
nel mondo oltre 23 milioni  incominciando da Stati Uniti e Brasile   seguiti da Messico, Germania e Spagna. L’Italia è invece al settimo posto tra i 10  Paesi dove gli interventi sono più praticati al mondo. Lo attesta queto il nuovo studio della International society of aesthetic plastic surgery (ISAPS),che era stato presentato a New York qualche anno fa.

Il botulino è il trattamento più effettuato  con 5 milioni e 145.189 interventi nel mondo.  Fra le operazioni chirurgiche, la mastoplastica è al primo posto  , seguono poi liposuzione, blefaroplastica , lipofilling e rinoplastica. Il 12,8% delle persone che vanno  dal chirurgo estetico sono peraltro di sesso maschile. L’Italia è al settimo posto  , con 182.680 operazioni chirurgiche e ben 192.576 interventi non chirurgici,  che corrispondono all’1,6% del totale.

“Per il 2013 i cinque interventi più praticati in Italia sono gli stessi rilevati da Isaps a livello mondiale – ha detto Pierfrancesco Cirillo, segretario di Aicpe (Associazione italiana chirurgia plastica estetica) -. Questo significa che le esigenze degli italiani sono sostanzialmente allineate con quelle del resto del mondo: una tendenza peraltro che risulta sempre più evidente in tutti i paesi considerati. I canoni di bellezza sono sempre più globalizzatì”.


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