I dati sulle chiusure aziendali e sulla conseguente disoccupazione crescente degli ultimi anni sono inequivocabili e, è inutile nasconderlo, piuttosto scoraggianti. Sono ormai milioni le persone adulte rimaste disoccupate, magari anche improvvisamente e, spesso, hanno una famiglia da mantenere, un mutuo da pagare e via dicendo.

Tutto vero, negare il dramma, non serve a un bel niente, ma, a ben vedere il nodo sta proprio qui: o ci si scoraggia, ci si lascia andare e si dà per scontato che non c’è più niente da fare, o ci si prova, fino a quando si pensa che esista anche una sola possibilità. Oggi occorre abituarsi al cambiamento, bisogna essere pronti anche a fare tre passi indietro per farne cinque avanti. Perdere il lavoro ormai è una questione frequente, che può capitare a tutti e non deve diventare motivo di vergogna.

Le Agenzie per il lavoro una volta erano considerate una soluzione “da sfigati” o al limite da studenti al primo impiego ma oggi non è più così: c’è una fitte rete sportelli dislocati su tutto il territorio, altamente qualificati, preparati a far fronte alle nuove sfide. Le Agenzie per il lavoro offrono numerose possibilità per ricollocarsi e reinventarsi un lavoro, a qualsiasi età attraverso una ricerca di una nuova e soddisfacente occupazione con azioni di orientamento e formazione  mirate : il tutto per supportare le persone nel loro percorso di reinserimento lavorativo.

Inventarsi un nuovo lavoro a 40 anni? E’ possibile! Come si fa? Da dove si può cominciare? Su che tipo di attività conviene concentrarsi? Inventarsi una nuova carriera a 40 anni non è impossibile, ma bisogna essere disposti a mettersi in gioco, a investire sulla propria formazione e ad analizzare ogni aspetto della nuova professione che si intende intraprendere.

La prima cosa da considerare sono le proprie attitudini e le proprie competenze; bisogna poi riflettere su come metterle a frutto in un mercato del lavoro che negli ultimi anni è cambiato in maniera profonda: lanciarsi in una nuova impresa senza tener conto delle richieste del mercato non è un buon presupposto per il successo dell’attività, ma anche non rispettare le proprie capacità e inclinazioni non è una scelta vincente

Un’altra variabile da considerare è l’investimento iniziale necessario e il reperimento di un capitale che permetta di affrontare serenamente il primo anno di attività. Nell’investimento iniziale vanno ovviamente compresi anche eventuali corsi di formazione: è infatti necessario prepararsi in maniera adeguata alla nuova carriera fai da te, senza lasciare nulla al caso.

Ci vogliono poi capacità di adattamento, spirito imprenditoriale e la capacità di approfittare di ogni occasione che si presenta: un lavoretto da baby sitter, ad esempio, può essere il primo passo verso una carriera di tata professionista, così come la passione per la cucina può trasformarsi in un lavoro a tempo pieno. Altri esempi? In ambito estetico tra le professioni da intraprendere dopo i 40 anni c’è sicuramente la nail artist, mentre in campo culinario riscuotono un buon successo cake designer, cuochi a domicilio e food blogger.

Ci sono poi tutti quei professionisti che mettono le loro capacità al servizio del prossimo nei settori più disparati: si va dal personal trainer al wedding planner, dal tutor scolastico a domicilio al tutor di viaggio (che sostituisce in parte la figura della guida turistica), fino all’organizzatore di eventi e al personal shopper. Tutte professioni, come si può intuire, che richiedono pazienza, professionalità e passione ma che si possono tranquillamente intraprendere anche dopo i 40 anni. I più tecnologici, invece, potranno cimentarsi come web editor e social media manager, due figure professionali che uniscono la passione per la scrittura, la conoscenza di internet e dei principali social network e la capacità di confrontarsi con altre persone.

Bisogna inoltre tenere conto che per ritagliarsi uno spazio nel settore che si è scelto è necessario essere molto competenti, competitivi, sempre aggiornati e offrire qualcosa di nuovo ed esclusivo, che ci faccia preferire al resto della concorrenza!

Per maggiori informazioni vai sul sito dell’agenzia del lavoro.

 

 

 

 

 

 


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