Con la pubblicazione in Gazzetta Europea del Regolamento Europeo 2016/425  sui dispositivi di protezione individuale (DPI), si regolamenta la libera circolazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) nel mercato europeo stabilendo i requisiti per la progettazione e la fabbricazione dei dispositivi, con lo scopo di assicurare la protezione della salute e della sicurezza degli utilizzatori. Il Regolamento è attuato su tutti i dispositivi di protezione individuale, ad eccezione di quelli progettati per le forze armate, per l’uso privato e l’autodifesa.

Quali sono i requisiti dei DPI conformi nel mercato europeo?

 

Il Regolamento UE 2016/425 che ha revocato la Direttiva 89/686/CEE, per prima cosa stabilisce dei requisiti di processo: il fabbricante dovrà eseguire una valutazione preventiva dei rischi da cui deve proteggere il DPI; sulla base di questa, dovrà poi progettarlo e fabbricarlo.

 

I DPI dovranno osservare anche requisiti di carattere generale come ergonomia ed innocuità, che permettano  di svolgere con facilità  l’attività che espone il lavoratore ai rischi, usufruendo del miglior livello di protezione possibile in assenza di rischi intrinseci e di altri fattori di disturbo.

Il Regolamento UE 2016/425 non interferisce con il diritto degli Stati Membri di legiferare in merito all’uso dei DPI, purchè tali prescrizioni non riguardino la progettazione dei DPI immessi sul mercato europeo in conformità col nuovo Regolamento.
In caso di fiere, mostre e dimostrazioni o eventi analoghi, gli Stati membri non ostacolano la presentazione di DPI non adeguati al nuovo regolamento, ma un’indicazione visibile dovrà specificare in modo chiaro che il DPI non è conforme al nuovo regolamento e non sarà immesso sul mercato fino a quando non sarà stato reso conforme. Durante queste dimostrazioni, devono pertanto essere adottate precauzioni adeguate per salvaguardare la sicurezza delle persone.

 

Corsi online sicurezza lavoro su Impresa8108


Share