In tutte le forme di pubblicità c’è sempre un unico vettore che “trasporta” il messaggio promozionale dall’attività commerciale all’utente finale (consumatore).
Il costo della pubblicità dipende principalmente da tre fattori, da quanto è “voluminoso” il messaggio promozionale, da quanti utenti finali vogliamo raggiungere attraverso il vettore e per quanto tempo vogliamo che il messaggio sia visibile agli utenti.
Per la prima volta nasce una rete di diffusione delle informazioni che non adotta questo schema, rivelandosi uno strumento veramente innovativo, democratico, potente ed economico.
La prima nuova caratteristica è che tutte le attività commerciali (negozi o aziende) che vogliono promuovere prodotti e servizi possono diventare anche vettori delle informazioni, proprie ed altrui. I clienti di ognuno o i semplici passanti, nei pressi delle attività commerciali, diventano potenziali consumatori anche delle altre attività presenti nella rete; una sorta di passaparola digitale automatico.
E’ il primo sistema che permette la diffusione contemporanea delle informazioni sia su internet che per strada, in città, non escludendo nessuno; tutto automaticamente e senza perdite di tempo.
La mole di informazioni che si trasmettono ai potenziali clienti è impressionante, ogni attività può presentare fino a 100 articoli o servizi, promozioni o novità, presentandoli dettagliatamente con fotografie allegate. In piena era multimediale sappiamo bene quanto sia fondamentale riuscire a presentare al meglio i propri prodotti e servizi, col fine di invogliare l’utente a diventare cliente, non a caso una delle frasi celebri di Steve Jobs, fondatore del colosso Apple, è “La gente non sa quello che vuole finché non glielo si mostra”.
Attraverso le reti non vengono veicolate solo informazioni commerciali, ma viene trasmesso una sorta di giornale virtuale in continua evoluzione, contenente anche notizie locali, videoannunci immobiliari, annunci di adozione animali trovatelli ed altro. Quindi ogni attività commerciale che aderisce alla rete diventa un punto di riferimento per la diffusione di informazioni.
Le reti promozionali ItaliaAffari polverizzano anche il parametro “tempo” nel quale gli utenti vengono a contatto con le informazioni, riuscendole a trasferire sui telefoni cellulari degli utenti, gratuitamente, semplicemente e senza l’utilizzo di APP da scaricare, basta solo attivare il bluetooth del telefono per pochi istanti. Oggi il cellulare è l’oggetto più usato e che ogni utente porta sempre con se, ovunque, quindi non esiste metodo promozionale più potente che memorizzare le informazioni automaticamente sul dispositivo.
Non solo. Questo sistema è l’unico che permette una diffusione virale delle informazioni, perchè tutto quello che si riceve sul telefono è possibile trasmetterlo, sempre gratuitamente tramite bluetooth, ad altri dispositivi. In pratica, una persona che ha ricevuto il giornale digitale, può trasmetterlo ad amici e colleghi, in pochi istanti, sempre tramite bluetooth, innescando un passaparola digitale dell’intero pacchetto di informazioni; cosa che nessun’altra forma di trasmissione promozionale può permettere.
Tutte le informazioni possono essere aggiornate in qualsiasi momento e tutta la rete immediatamente trasmetterà la versione aggiornata del giornale digitale.
Questa forma di diffusione delle informazioni offre alle attività aderenti, fra l’altro, gli stessi vantaggi di stare in un moderno ipermercato (dove la gente interessata anche ad un solo prodotto dovrà comunque passare davanti a decine di vetrine e prodotti differenti, con buona probabilità di acquistare anche altro) ma senza le onerose spese necessarie, senza vincoli e soprattutto con la possibilità di cambiare partner commerciali in qualsiasi momento creando reti sempre differenti, quindi nuovi potenziali clienti.
Altra caratteristica di queste reti è l’ampliamento geografico del bacino di utenza alla quale ci si rivolge, ogni attività commerciale può fare accordi anche con attività di paesi limitrofi.
Milioni di informazioni veicolate ogni giorno, anche in città per strada, ma senza sprecare carta ed inchiostri… come si fa a non definirla una piccola rivoluzione?
Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti internet www.italiaaffari.com e www.nonsoloquiz.it


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