È un dispositivo innovativo, che consente un controllo istantaneo del mix design, con dati in tempo reale per un monitoraggio efficace e una qualità superiore. L’anteprima mondiale a Intermat Parigi – dal 20 al 25 aprile – presso lo stand Carmix (7F 140).

 

È all’insegna della tecnologia il 2015 di Carmix. È, infatti, disponibile sui modelli 5.5XL, 2.5TT e 3.5TT Promix, un dispositivo di ultima generazione che consente di misurare tutti i parametri del calcestruzzo per avere un’immediata reportistica sulle sue caratteristiche. Insieme al sistema di pesatura di tipo Load Cells, già disponibile su richiesta, oggi le macchine Carmix sono veri e propri impianti autonomi per la produzione di calcestruzzo direttamente in cantiere.

 

 

Un piccolo laboratorio di analisi portatile

 

Promix è uno strumento di misura composto da una sonda in acciaio Inox, alloggiata all’interno della betoniera e alimentata da un pannello solare, e con un display in cabina che riceve informazioni in tempo reale. Il sensore fornisce slump, temperatura, umidità, velocità di rotazione della betoniera e indicazione di impasto pronto. Tutti i dati sono costantemente aggiornati ogni dieci secondi e inviati al ricevitore che, grazie a un display ad alta leggibilità, informa l’operatore sui parametri del calcestruzzo in preparazione. Queste informazioni possono poi essere archiviate in un computer esterno o inviate ad altri dispositivi mobili tramite la rete GPS.

 

 

La nuova frontiera per un mix design perfetto

 

La capacità di monitorare in modo efficace e puntuale tanti parametri permette di avere un controllo diretto sulla qualità del prodotto e assicura che questa qualità sia mantenuta nel tempo, a ogni nuova produzione. Avere dati istantanei per valutare durabilità, lavorabilità e resistenza diventa quindi un fattore competitivo, perché elimina i tempi necessari per le analisi e consente di preparare un calcestruzzo perfettamente adeguato alle normative di legge o a richieste particolari dei committenti.


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