Secondo l’Istat la disoccupazione è ai massimi livelli da nove anni. Il sistema di confronto di Supermoney può aiutare nella scelta chi ha bisogno di liquidità


La disoccupazione in Italia continua a crescere e interessa l’8,9% della popolazione, il dato peggiore degli ultimi nove anni. Secondo le rilevazioni Istat, solo negli ultimi 12 mesi, sono 300mila in più le persone senza un lavoro, mentre in totale sono 2 milioni e 220mila coloro in cerca di occupazione. Il dato si rivela ancora più preoccupante se ci si concentra solo sui giovani dai 15 ai 24 anni, nel 29,5% dei casi senza un lavoro. Una percentuale cresciuta di 4 punti nell’ultimo anno.

Chi si trova senza un lavoro deve comunque far fronte a numerose spese tra bollette, casa e automobile. Uno dei modi possibili per ottenere della liquidità è ricorrere a un prestito personale. Le offerte sul mercato, rivolte anche a chi non ha un reddito, sono numerose: diventa quindi fondamentale scegliere bene quella più conveniente, soprattutto in un momento di difficoltà economica.

Uno strumento gratuito che viene incontro al consumatore in balia delle tante proposte è il sistema di confronto prestiti personali di Supermoney. Abbiamo immaginato un utente senza reddito che ha bisogno di cinquemila euro da restituire in 36 mesi attraverso addebito sul conto corrente e senza assicurazione. Questi sono i risultati emersi.

Il primo prestito personale in ordine di convenienza è Prestito Webank SMALL destinato ai privati che vogliono richiedere un finanziamento tra 500 e 10mila euro da destinare a qualsiasi attività. Non sono previste spese iniziali né periodiche, se non quelle relative all’invio delle comunicazioni (1,50 euro) che possono però essere cancellate consultando i dati online. I tempi? Sono necessarie 24 ore per l’approvazione della richiesta e altre 24 per l’accredito direttamente sul conto corrente del cliente. Il nostro profilo dovrà pagare mensilmente 154 euro di rata per un importo totale da rimborsare in 3 anni di 5.557,9 Euro.
Il secondo prestito personale in ordine di convenienza è prestito Zero Spese di Barclays che permette di richiedere una somma compresa tra 2mila e 30mila euro pur non avendo un conto corrente Barclays aperto. Al momento della concessione del finanziamento bisogna sostenere delle spese di istruttoria per un valore massimo pari a 30 euro, alle quali non seguiranno spese periodiche di mantenimento. Barclays offre l’opportunità di sottoscrivere una copertura assicurativa che interviene nel caso si fosse impossibilitati a pagare alcune rate del prestito. Il costo dell’assicurazione è pari al 5% dell’importo erogato, maggiorato delle spese di istruttoria. Il nostro giovane disoccupato si troverà a dover sostenere mensilmente una rata di 160 euro per un importo totale da rimborsare di 5.765,8 Euro.
Il terzo prestito personale in ordine di convenienza è Prestito Contante di UniCredit Family Financing pensato per chi desidera disporre di una riserva di liquidità. Con Prestito Contante è possibile richiedere un finanziamento per un importo compreso tra i 2mila e i 30mila euro. Unicredit prevede delle spese iniziali di istruttoria pari all’1% dell’ammontare erogato, a cui vanno ad aggiungersi delle spese periodiche per comunicazioni del costo di 1 euro. Possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa con premio pari al 4,90% dell’importo richiesto. Valutazione della richiesta di prestito entro 24 ore. Il nostro profilo dovrà sostenere mensilmente una rata di 161 euro per un importo totale da rimborsare di 5.781,6 euro.
Il costo dei prestiti migliori si aggira quindi tra i 560 e gli 800 euro spalmati in tre anni. Il ricorso a un finanziamento può essere una buona soluzione per coloro che si fossero trovati senza lavoro e debbano affrontare delle spese straordinarie e improvvise. Uno dei vantaggi delle tre offerte più convenienti è infatti la possibilità di ottenere il credito in pochi giorni dalla richiesta. In attesa che il mercato del lavoro ricominci a girare.


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