Dal 13 giugno al 14 luglio 2015 la prestigiosa sede veneziana della “Milano Art Gallery” situata in Calle dei Cerchieri 1270, in zona Dorsoduro e Ca’ Rezzonico, ospiterà l’attesissima mostra “Passioni” della carismatica Amanda Lear, per l’occasione in veste di poliedrica pittrice dallo stile cosmopolita. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, verrà inaugurato con forte risonanza mediatica in data sabato 13 giugno alle ore 18.00.

 

Nel raccontare il suo percorso evolutivo nel mondo dell’arte, che si snoda in un intreccio espressivo di multiforme e variegata connotazione, la Lear evidenzia: “Per me l’arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell’anima, ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio, che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell’arteterapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari, con risultati davvero efficaci”.

 

E prosegue spiegando: “La mia ispirazione artistica nasce innanzitutto dall’amore appassionato per i colori, anche quelli più vivaci e accesi nelle tonalità cromatiche e che sfoggio spesso anche nel mio look. I colori sono lo specchio riflesso della vita, che è sempre multicolore, non è mai soltanto bianca o nera”.

 

Su di lei Vittorio Sgarbi ha dichiarato: “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Conosco bene Amanda Lear da molti anni, è davvero simpatica e brillante”.


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