La tradizione culinaria della regione Calabria è oggi riconosciuta e sempre più gradita sia agli italiani delle altre regioni, sia ai visitatori stranieri che ormai decidono sempre più frequentemente di trascorrere qualche giorno in Calabria in occasione delle ferie estive o delle feste natalizie. Ad essere particolarmente apprezzati dai turisti non sono soltanto i paesaggi montani, il bel mare e i reperti archeologici e storici che tutta la regione offre, ma anche i piatti tipici e i prodotti della gastronomia tradizionale che il territorio sa regalare.

Ma quali sono i piatti tipici calabresi e i prodotti locali più ricercati?
Al primo posto troviamo i pomodori verdi sott’olio, che rappresentano una delle conserve più tipiche di tutta la tradizione gastronomica regionale. Diffusissimi nel periodo estivo, i pomodori rappresentano una prelibatezza assoluta e per questo vengono lavorati e preparati per essere imbarattolati, conservati sott’olio e resi quindi disponibili per tutto il resto dell’anno. Altra pietanza molto ricercata, sia nel periodo di Carnevale che in quello natalizio, è la pignolata, un dolce tipico e molto antico a base di gnocchetti di pasta dolce, che vengono fritti e poi assemblati e guarniti con del miele o del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
Tra i prodotti della Calabria che trovano maggiormente le preferenze degli italiani e degli stranieri, poi, non possiamo non menzionare la sardella, una salsa a base di pesci piccolissimi di colore bianco e dagli occhi piccoli e neri, chiamati “neonata”, ma noti anche con il termini di “bianchetti” o “gianchetti”. La salsa viene preparata con l’utilizzo di questi pesci (ormai sempre più rari e preziosi) e peperoncino, sia dolce che piccante. La sardella sembrerebbe essere un “parente” lontano dall’antico garum, una salsa tipica della cucina degli antichi Romani che si preparava mettendo a fermentare per giorni e giorni, in apposite vasche esposte alla luce del sole, alcune varietà di pesci azzurri.


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