Lo spazio outdoor della nostra casa, chiamato volgarmente giardino dai comuni tradizionalisti, può essere, talvolta, motivo di orgoglio per il rispettivo proprietario, ma spesso fulcro di incontri mondani che sfociano in feste dalla forte risonanza, soprattuto tra ragazzi, in cui l’apparire rappresenta l’indubbia carta vincente per l’ ottima riuscita di un comunemente detto party.
Eh sì, perchè se l’uomo è passato da homo sapiens a homo videns come afferma Sartori, così l’aspetto estetico di 150 metri quadri di manto erboso, deve apparire chic, alla moda, all’altezza della situazione, saper sorprende, far sognare quelle coppie di futuri giovani che probabilmente quella sera si daranno il loro primo bacio.
La mattina della festa ti svegli di soprassalto e realizzi che il proprietario di quella reggia sei, fortunatamente o sfortunatamente, tu e che oggi compi i tuoi 18 anni! Euforico e raggiante per l’importante data, mille e mille domande attanagliano la tua mente. Cosa fare? Come stupire? Come rendere unica la serata? Mentre ultimi l’infinita lista di invitati, inveendo tra i “forse” ed i “no” dell’ultimo momento, ti affacci dalla finestra e ti accorgi che il tuo giardino assomiglia ad una vera e propria foresta; a malapena scorgi l’ingresso del cancello, ma almeno la tua pressione alteriosa si abbassa per un attimo quando ricordi che i tuoi genitori hanno preparato dei piatti unici, di ogni tipo, capaci di sfamare qualsiasi palato.
Resta, però, il problema cardine di come sistemare ed allestire il mio amato giardino  con l’adeguato arredo giardino e questo compito spetta solamente a me, dato che i miei genitori saranno costantemente occupati ai fornelli.
Iniziamo con il tagliare l’erba, una faticaccia certo, ma almeno ho sistemato il prato in un qualcosa simile ad un campo da calcio inglese: azione semplice ma efficace.
Pensando al poco tempo che ho a disposizione dopo aver utilizzato la mattinata per il taglio dell’erba, cerco di ingegnarmi, riflettendo agli oggetti di mia proprietà. Focalizzo l’attenzione nell’arredo di casa e mi accorgo che qualcosa fa proprio al caso mio: oltre alle sedie ed alle poltrone e ai mobili di rattan, trasferisco all’esterno un tavolo verde che, per mia fortuna, assomiglia molto ad un vero e proprio tavolo da giardino. Almeno la zona buffett/cena è sistemata.
Sorpreso dalle mie doti e con un sorriso dal quale trapela una non poca soddisfazione, avverto delle mancanze nel mio giardino, quell’impatto visivo che faccia da cornice a questo evento unico e memorabile.
Manca ormai poco all’ora x e l’illuminazione non arriva; entro dentro casa, cammino nervosamente per le stanze e, inavvertitamente, mi ritrovo nel ripostiglio, circondato da cianfrusaglie ed oggetti lasciati in disparte da chissà quanto tempo.
Nel mentre, un luccichio mi abbaglia, ma non so definirne la provenienza. Infastidito, sposto i vecchi arnesi e dinanzi a me si pone la soluzione al mio problema: addobbi e decorazioni orientali, frutto dell’ultimo viaggio di mia mamma nel suo ultimo viaggio nelle Indie.
Queste ultime modifiche hanno reso l’ambiente unico, un tocco di orientale capace di sorprendere tutti gli invitati e, soprattutto, le invitate.
Il resto della festa? Beh, io vi ho già consigliato su come arredare, il resto viene da sé.


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