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Chiudiporta certificati della Assa Abloy presso la Ferramenta Spanò

Per soddisfare tutte le esigenze di uso, Assa Abloy ha sviluppato una vasta gamma di chiudiporta da applicare ad edifici commerciali, pubblici, privati.


Tali prodotti acquistabili presso la Ferramenta Spanò, dal design accattivante capace di arredare in modo elegante e innovativo qualsiasi ambiente, soddisfano tutti gli standard EN1154 con marcatura CE, rendendoli quindi sinonimo di affidabilità e sicurezza.

 

Presso la Ferramenta Spanò sono disponibili chiudiporta aerei, a pavimento ed a slitta caratterizzate da tre valvole di regolazione standard: ciò permette di regolare la forza e velocità di chiusura della porta, il colpo finale e il freno all’apertura.

Il pignone millerighe (che consente una maggiore regolazione in altezza) e l’utilizzo della tecnologia a camma (che ne facilita l’apertura) rendono molto semplice l’installazione del chiudiporta.

Acquistare i chiudiporta Assa Abloy significa dunque soddisfare la propria esigenza con un prodotto sicuro e di qualità, senza rinunciare al design e allo stile.


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Voglia di vacanze golf? I campi della Valle d’Aosta ti aspettano!

Per chi può godersi un periodo di vacanza lontano dallo stress cittadino, non esiste nulla di più piacevole che potersi recare presso una meta lussuosa e confortevole, per rilassarsi e dimenticare l’ansia data dai problemi sul lavoro o dalle ore di studio intenso. Per avere l’occasione di staccare la spina e ricaricarsi in vista di nuovi impegni, una buona idea può essere quella di scegliere di passare le proprie vacanze in uno dei campi da golf Italia, per approfittare delle vacanze per imparare, nel caso in cui non si conosca, oppure affinare le proprie tecniche di gioco in questo sport.

Tra le mete preferite per chi voglia fare delle vacanze golf spicca la Valle D’Aosta. Le motivazioni sono varie e tutte degne di nota: si tratta di una regione che gode di splendidi paesaggi, fatti di distese erbose incontaminate che si alternano a stagni e canneti, nei quali si recano uccelli meravigliosi, disposti a farsi osservare dagli ospiti più curiosi. Il golf Aosta permette di giocare sulle montagne, dove l’aria è più pura e il paesaggio appena descritto si rivela un ottimo scenario per gare memorabili. Qui, non a caso, giocare al golf diventa un piacere per il corpo e l’anima: l’aria pura di montagna e il tiepido sole estivo offrono ristoro al corpo, che può apprezzare il clima mite, mentre l’anima viene appagata dal silenzio, che stimola la concentrazione e avvolge il giocatore in una calma fino ad adesso solo immaginata. Non solo: il giocatore, anche il meno esperto, può lanciarsi in una nuova sfida, che consiste nel giocare un golf primitivo e semplice. A causa della natura stessa del terreno, infatti, i campi non sono spianati e regolari ma sono fatti di valli e collinette che rendono il gioco più accattivante e ogni buca più emozionante.

Il golf Valle d’Aosta è ben organizzato da club e strutture pronte ad accogliere i villeggianti e offrire loro una nuova idea di sport, emozionante e memorabile. Il golf Les Iles, ad esempio, è una struttura moderna che si caratterizza per la capacità di mutare aspetto al variare delle stagioni. In autunno e in inverno, infatti, il campo è caratterizzato dai colori scuri del marrone e del rosso, che trasmettono l’idea di quiete tipica dei mesi più freddi, ma è in estate che il campo mostra il suo aspetto più affascinante, quando il prato si colora dei toni più accoglienti del verde. Tuttavia, in ogni stagione il panorama è unico: le montagne della Val d’Aosta fanno da sfondo a buche dall’aspetto davvero insolito. La buca 2, ad esempio, deve essere affrontata costeggiando il lago, rivelandosi così tanto affascinante quanto difficoltosa, mentre la buca 9, di appena 106 metri, conquista i golfisti con i suoi canneti.

A dispetto del precedente, il golf club Courmayeur si caratterizza per una tradizione antica, che l’ha portato ad essere uno dei più noti, non solo in Italia, ma nel mondo. Nato nel 1930 su progetto di Peter Gannon, è stato poi modificato dagli italiani Gilberti che, in un’ottica di valorizzazione del territorio e nel tentativo di offrire a sportivi e curiosi la migliore esperienza golfistica possibile, hanno reso questo campo un vero paradiso. Boschi e rocce circondano dei campi dotati di ogni comfort e adatti a tutti i giocatori, anche i più piccoli, per i quali sono stati studiati dei campi appositi e qualificati insegnanti di golf sono disponibili per dare lezioni mirate ad ogni aspirante golfista.

La meta ideale per un soggiorno in famiglia o con gli amici, alla ricerca del benessere e della serenità.


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Pulizia con gli animali in casa

Chi vive con degli animali domestici in casa sa bene che la casa deve essere pulita spesso.
Per questo l’ideale sarebbe non avere tappeti e moquette perchè rischiano di divenire ricettacoli per lo sporco e i parassiti e anche il pelo di animali.Le sedie, le poltrone e i divani dovrebbero essere lavabili. Inoltre, ricordare che una casa piena di mobili, oggetti e ninnoli è senza dubbio più difficile da pulire a fondo rispetto a una più ariosa e sgombra da cose di ogni genere.Quindi scegliete mobili se possibile comodi da pulire e magari con le gambe alte per pulire anche sotto.

Per la pulizia della casa  risultano molto utili gli elettrodomestici come  aspirapolvere e macchine che producono vapore.

Per i primi è bene  acquistare quelli dotati di filtri speciali (High Efficienty Particulate Air filter) che riescono a trattenere il 99% di polvere, acari, spore fungine e altri microrganismi. Le macchine che producono vapore sono utilissime per la pulizia approfondita dei pavimenti.

Atenzione a quando usate questi elettrodomestici perchè se c’è in giro  l’animale ha di solito paura oppure altri aniamli  ritengono sia loro preciso dovere attaccare quei mostri rumorosi che vagano per casa!quindi non tenetelo nella vosra stanza perciò sia per la loro incolumità che per la vostra.

Per quel che riguarda la pulizia con detergenti e disinfettanti è bene parlare con il proprio veterinario di fiducia per capire su quali puntare per non crare un ambiente nocivo ai nostri amici animali.

Maggiore attenzione va prestata sopratutto ai detergenti utilizzati se avete cani o gatti che amano leccare a terra e per questo in commercio e nei negozi per animali si trovano ottimi prodotti ecologici e alcuni potete realizzarli anche voi a casa.

Nel caso in cui sia necessario fare uso di disinfestanti, essi si distinguono in base al tipo di parassita da combattere. Come regola generale, è necessario prima passare l’aspirapolvere e poi l’antiparassitario.


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Fabio Godano, manager nel settore no – food, ha operato come direttore commerciale di Unieuro

Godano Fabio ha un’ampia esperienza nel coordinamento del personale del settore no – food e, in qualità di direttore generale di Unieuro, si è impegnato in prima persona per risollevare l’azienda da un’importante crisi.

Fabio Godano - Manager di Unieuro

Fabio Godano, esperienza nel settore buyer del no – food

Il manager Fabio Godano ha ricoperto importanti ruoli professionali nell’ambito del no – food. Inizialmente si è occupato del settore Risorse Umane e Buyer, lavorando in qualità di store manager per gli ipermercati del Gruppo Finiper; è quindi passato all’elettronica, operando all’interno dei supermercati e ipermercati a marchio PAM e, successivamente, dei punti vendita Unieuro. Per il marchio è stato Direttore Commerciale, con le mansioni di responsabile di cinque category manager, GED, PED, Telefonia, Accessori, IT, Audio e video e coordinatore del reparto marketing e stock planner. Nel 2010 il manager è diventato Direttore Generale e, grazie alla sua guida, i punti vendita Unieuro hanno aumentato le vendite; il successo del marchio ha spinto Fabio Godano a progettare l’apertura di nuovi negozi, come quello di Varese. Si tratta di una struttura dell’ampiezza di 4300 mq divisa in reparti altamente specializzati e costituisce un’innovazione rispetto ai tradizionali pdv, sia dal punto di vista dell’impatto che dell’assortimento.

Godano Fabio, motivi del successo del negozio Unieuro di Varese

È proprio l’innovazione, insieme all’orientamento al servizio e all’accoglienza, l’obiettivo che intende raggiungere il punto vendita, all’interno del quale sono state progettate 50 aree emozionali per creare una relazione diretta con l’utente. Fiore all’occhiello del marchio è il settore No Problem, diviso nelle sotto – aree riparazione e assistenza, check up del computer, clienti premium e configurazione e aggiornamenti, tali da poter offrire un servizio completo al cliente che si sente in questo modo rassicurato. Un’altra importante novità del negozio di Varese è il target al quale si indirizzano i suoi prodotti e servizi; costruito a metà strada tra la Lombardia e la Svizzera, punta ad attirare i clienti alto – spendenti di Varese e gli utenti svizzeri, attirati dalle novità tecnologiche, tra le quali è dato particolare risalto ai dispositivi audio per le tv come il soundbar.

Sul blog di Fabio Godano potete trovare maggiori informazioni sul successo dei punti vendita Unieuro.


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Dove deve dormire il bambino?

Culla, lettino o lettone…

Ampiamente dibattuta, la questione è stata approfondita da ricerche che hanno analizzato i pro e i contro di ciascuna soluzione.

La culla
Quella ideale possiede un’imbottitura morbida e dondola dolcemente quando viene mossa. Il sito quimamme.leiweb.it nell’articolo Dove deve dormire il bambino, da un consiglio per facilitare il passaggio in culla. “Per dare al piccolo una sensazione di benessere è una buona idea avvolgerlo in una copertina calda e morbida. Si può iniziare da subito a mettergli vicino una maglietta della mamma, indossata per qualche giorno. In questo modo, infatti, il piccolo può avvertire l’odore materno che ha sempre su di lui un effetto molto tranquillizzante”.

Dalla culla al lettino
Dopo pochi mesi Forse è consigliabile, specie per I più vivaci, passare al lettino.
Anche in questo caso è opportune adottare l’accorgimento di mettergli vicino la maglietta della mamma.
Sopra il lettino si cosniglia di appendere un giocattolo che si muove: ogni volta che il piccolo si sveglia può divertirsi molto a osservarlo.

La questione lettone
L’articolo assicura che “non esistono regole assolute eccetto una a cui attenersi senza deroghe, per non aprire la strada a problemi infiniti: mantenere una linea di condotta coerente, qualunque sia la scelta fatta. Se si accoglie il bambino nel lettone, infatti, non si può poi pretendere di imporgli di tanto in tanto un’abitudine diversa. Meno ancora ci si può aspettare di riuscire un giorno ad allontanarlo dalla zona conquistata, di punto in bianco e per sempre. È bene, perciò, sapere in anticipo che, quando si cambierà idea, sarà sicuramente necessario armarsi di una pazienza infinita per riuscire a farla cambiare anche al bambino.
Allo stesso modo è vivamente sconsigliabile modificare di tanto in tanto (magari a seconda del proprio umore) la regola enunciata e fatta propria del ‘ciascuno dorme nel suo letto’. Ammettere saltuariamente il bimbo nel lettone, per farcelo dormire tutta notte, è sbagliato e destabilizzante per il piccolo.”


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La sedia ergomica Stokke

La sedia ergomica Stokke della linea Variér è forse la sedia ergonomica più conosciuta e apprezzata che viene venduta infatti anche se dalla forma particolare rende il lavoro quasi rilassante.

Queste sedie sono fatte apposta per il benessere fisico della schiena e del corpo e aiutano a manternere una postura corretta al pc per non risentire poi a fine giornata di fastidiosi mal di schiena o disturbi alle cervicali .
Si vedono spesso in tutti i negozi di  prodotti da ufficio che oltre a cartucce e notes vendono anche poltrone  da ufficio e sono in vendita anche nei negozi online, ma spesso nei vari uffici è ancora difficile vederne una infatti la sua forma particolare non la rende molto attraente ed è strna perchè non è fatta come una sedia tradizionale.
Non ha schienale, dondola ed è  di legno e non si abbina spesso con i mobili circostanti per qusto motivo probabilmente non viene utilizzata nei nostri posti di lavoro anche se  per la salute della nostra schiena sarebbe il top infatti proprio quel suo cosante dondolio aiuta il bacino a trovare il suo baricentro e il corpo risulta in perfetto equilibrio senza carichi sulla schiena dovuti a una scorretta postura.
Hanno  la caratteristica di essere più ingombranti di una sedia tradizionale e anche il costo non è molto basso e forse questi sono altri due punti a sfavore per l’acquisto di questa sedia.
Questa  sedia da ufficio è in legno chiaro con il sedile e con appoggio per ginocchia imbottiti in stoffa . Tra tutte le poltrone operative da ufficio è molto utile perchè offre una delle soluzioni migliori per sedersi comodamente per tante ore.
Dondola su due archi in legno piegato a vapore che offrono una ottima sospensione e rende la seduta elastica e pratica. L’arco alla base impedisce di stare fermi e  il bacino è sempre in moviemnto per ripristinare l’equilibrio anche restando comodamente seduti; il movimento costante è rilassante e ci si alza riposati e con la schiena a posto.
Con questa sedia inoltre si riducono le pause dal lavoro del 40%-50% . E’ anche possibile acquistare separatamente lo schienale da montare sulla Stokke Variable se ci si sente meglio appoggiando la schiena anche solo per abitudine.Questa sedita é una sedia da computer posturale dove si appoggiano le ginocchia, ma ci sono anche delle varianti  per avere una seduta tradizionale allargando le gambe come in una sedia tradizionale.
In questa sedia putroppo l’latezza dei poggiaginocchia non è regolabile e quindi va bene solo per un’altezza media. In ogni caso è una soluzione ergonomicamente perfetta, comoda anche per persone alte fino a 1,50 mt. Per usare questa Stokke servirà una scrivania adattabile in altezza dato che nella postura corretta le braccia dovrebbero scendere lungo i fianchi per non portare tensione verso le spalle.


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Carlo Michelini: interventi e public speeches del Senior Partner di F2i nel corso di convegni e conferenze

Carlo Michelini, Senior Partner di F2i, è un manager di primo piano nel settore degli investimenti finanziari e infrastrutturali. Sul suo canale youtube sono disponibili i video degli interventi in occasione di conferenze e convegni pubblici.

Carlo Michelini, Senior Partner e CIO di F2i

L’iter professionale e le esperienze manageriali di Carlo Michelini

Manager italiano con competenze nella gestione di operazioni in ambito finanziario e infrastrutturale, Carlo Michelini si laurea in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano. Gran parte della sua carriera professionale si sviluppa all’interno di Morgan Stanley, importante banca d’affari multinazionale. Per i primi 13 anni, l’attuale Senior Partner di F2i lavora nella sede di Londra: dal 1991 al 1993 come Financial Analyst della divisione Equity Capital Markets e M&A; dal 1993 al 1996 come membro del Telecommunications Group; dal 1996 al 2001 come capo team del Corporate Finance Execution; dal 2002 al 2004 come Responsabile per l’esecuzione di transazioni di finanza straordinaria per l’Italian Banking Team. Nel 2004 Carlo Michelini torna in Italia come Managing Director, responsabile per la copertura di clienti italiani. Nel 2007 approda infine a F2i come Senior Partner e tre anni più tardi assume anche l’incarico di Chief Investment Officer.

Carlo Michelini: conferenze e public speeches del Senior Partner di F2i

Le attività di F2i nel settore degli investimenti infrastrutturali, tematiche di matrice economica, strategie per il futuro del fondo: questi sono alcuni degli argomenti trattati dal canale youtube di Carlo Michelini, manager che ricopre la carica di Senior Partner e Chief Investment Officer della società guidata da Vito Gamberale. Tra i filmati disponibili, l’intervento tenuto dal dottor Michelini nel corso del 5° Forum Banca & Impresa, organizzato dal Gruppo 24 Ore. In tale occasione, il manager ha sottolineato le caratteristiche peculiari di F2i, gli importanti obiettivi realizzati e le strategie per il futuro, evidenziandone il raggiungimento di una posizione di primo piano in settori come quello della distribuzione del gas, della gestione aeroportuale e delle telecomunicazioni.

Per rimanere costantemente aggiornato sulle attività di Carlo Michelini, visita il suo canale Youtube.


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Sono aperte le iscrizioni per il  3° Figari International Fishing Cup  Golfo Aranci 29 – 31 Agosto 2014

 

 

Golfo Aranci si prepara al nuovo appuntamento con la pesca. Dal 29 al 31 agosto prossimo  si ripeterà i Figari  International Fishing Cup , organizzato dal Comune di Golfo Aranci ,e fortemente voluto dalla Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Fasolino in collaborazione con la Great Event Sardinia di Carmelo Mereu.

Anche la terza edizione sarà ottima occasione per rinsaldare il gemellaggio che unisce la città Gallurese al più famoso e apprezzato Club del mondo ; il Club   Ernest Hemingway di Cuba, capace di accogliere i più affermati e famosi esperti di pesca del mondo . Proprio lo scorso mese di giugno si è svolta a Cuba, a La Avana, la 64° edizione di uno dei più antichi tornei di pesca. Ad ospitarlo il club, come tradizione vuole, l’ “Ernest Hemingway”,  Club nato  in onore dello scrittore nordamericano  legato visceralmente alla capitale cubana e  grande appassionato di pesca, che in quelle acque  non solo pescò , ma ebbe ispirazione per la stesura del suo capolavoro più noto ” il Vecchio e il mare “. La competizione sportiva si è tenuta dal 9 al 14 giugno scorso con partenza ed arrivo dalla  Marina  dedicata allo scrittore. E’ stato il Capitano Paolo Sala, responsabile  anche della gara Golfo Arancina a curare tutti i dettagli dell’evento . Durante l’incontro ha  rinnovato il  gemellaggio fra il Club e il Comune di Golfo Aranci con l’omaggio di una targa offerta al presidente del Club,Jose Escrich, da parte del Sindaco del  comune sardo Giuseppe Fasolino.

 Il Capitano Paolo Sala,oltre a rappresentare la parte sportiva della pesca presso il Comune sardo, è rappresentante della federazione internazionale IGFA con sede in USA nonché ideatore ed organizzatore del ”Grand Slam” che porta i suoi partecipanti a cimentarsi nel mondo degli “Hot Spot” della pesca nel mondo.                                                                                                                                                                              

All’edizione del Torneo Caraibico hanno partecipato 22 imbarcazioni in rappresentanza di Cuba,USA,Canada,Francia,Russia,SveziaSpagna,Messico,Bermuda,Porto Rico, Venezuela e Cayman.                                                                                                                                                      Il 10-11-13-14  giugno sono le giornate in cui si è pescato nelle acque prospicienti il litorale Avanero,  riportando abbondanti catture di pesci rostrati (Marlin Blu, Marlin Bianchi, Marlin Striati e Pesci Vela) a fine gara , come previsto dal regolamento  dopo la marcatura e le  foto di rito, sono stati liberati i 26 rostrati ,uniche catture riportate in banchina le Lampughe che avevano una classifica distinta.

 

 

 

Nelle giornate  del 10-11-13 si è pescato per otto ore mentre  durante l’ultima giornata , quella del 14 giugno i concorrenti hanno gareggiato per sole  sette ore e, a fine giornata, la premiazione  presso il locale “La Cova” attiguo al Club, ha preceduto la cena e l’atteso spettacolo  di musica tipica.  Ora appuntamento a Golfo Aranci dal  29 al 31 agosto prossimo con il Figari International Fishing Cup. 

Classifica finale del 64° Torneo della Pesca a Cuba-La Avana                                                                                                                         

1°Team CUBA 1 Jamanita  su imbarcazione” SANTY”;2°USA 1 imbarcazione ”ODDS and ENDS”;3°USA 2 imbarcazione”TAG AND RELASE”-Dorado(lampuga)più grande (40,5 lbs) catturata del team “SANTY”.

 

 

Classifica finale  del 2° Figari International Fishing Cup :

1) Reina del Mar

2)  Dada

3) Sara

 


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