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Giovanni Fasciano, importante manager nel settore dei beni di lusso

Giovanni Fasciano è un manager italiano con una lunga esperienza nel settore del lusso in ambito nazionale ed internazionale.

Giovanni Fasciano foto

La carriera di Giovanni Fasciano

Giovanni Fasciano nasce il 28 Gennaio del 1971 e dopo gli studi si trasferisce a Hong Kong dove continua la sua formazione conseguendo diplomi delle 2 business school più importanti della città. L’esperienza professionale ha inizio con i ruoli di Marketing Manager, Brand Manager e Responsabile delle relazioni con i fornitori presso la Time Force LTD Hong Kong, dove per i primi anni è Marketing Manager e Responsabile dello sviluppo dei nuovi prodotti. Dal 1998 è nominato General Manager per Time Force Europe S.p.a. Dopo 10 anni di permanenza passa alla Global Watch Industries S.r.l. con il ruolo di General Manager, nel 2006 è Presidente di Global Watch Industries S.p.a. e nel 2008 CEO di Global Watch Industries Asia Pacific Limited di Hong Kong. Dal 2012 si occupa di servizi di consulenza per Timexpose Limited.

Giovanni Fasciano e Global Watch Industries

Giovanni Fasciano è stato per lungo tempo General Manager di Global Watch Industries, un’azienda con un fatturato di 80 Milioni di Euro all’anno e più di due milioni di pezzi venduti. L’azienda, fondata dalla famiglia, si è occupata della produzione e della distribuzione in licenza mondiale della collezioni di orologi a marchio Bluemarine, GF Ferrè, Extè, Chronotech,Mila Schon, Laura Biagiotti, Romeo Gigli, Sweet Years e Billionaire, alcune tra le case produttrici più famose al mondo. Tra gli altri prodotti pensati e commercializzati dall’azienda si ricordano i gioielli in acciaio che hanno sostanzialmente rivoluzionato il mondo della gioielleria: l’acciaio infatti sin dalle prime uscite riscuote un notevole successo (oltre 100.000 prodotti venduti nel corso del primo mese di lancio) grazie all’ottimo rapporto immagine prezzo, alla qualità del materiale duraturo nel tempo e sostanzialmente indistruttibile: molte persone, non potendosi permettere gioielli composti da un materiale nobile e quindi molto costoso, scelgono un tipo di monile altrettanto bello, ma molto più economico. Una scelta che consente di aprire il mercato dei gioielli a tutti, uscendo da un mercato sostanzialmente di nicchia come era prima.

Per maggiori informazioni sulla carriera di Giovanni Fasciano visita il suo profilo su Xing.


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ARRIVA A BERGAMO UN NUOVO MODO DI FARE FITNESS

Un nuovo modo di fare e pensare al fitness è arrivato a Bergamo. Dimenticatevi le palestre super affollate, le code per aspettare che si liberi un attrezzo o tutti quegli esercizi volti esclusivamente all’aumento della muscolatura.

Con il nuovo concetto di “Medical Fitness” infatti si fa largo l’idea di attività motoria come fonte di benessere psicofisico e come cura della persona. Una filosofia che si contrappone alla sempre più crescente tendenza all’offerta “low-cost” che si sta diffondendo nei fitness club e che vede, invece, in IRO Medical Center di Azzano San Paolo uno dei punti di riferimento per la realtà bergamasca del Medical Fitness.

Abbiamo provato questo nuovo modo di allenarsi, spinti dalla curiosità dei programmi personalizzati e soprattutto dalla presenza di un team di lavoro qualificato in grado di preparare un programma ad hoc.

Si parte con la valutazione delle condizioni generali che tengono conto di eventuali problemi specifici (schiena, articolazioni, disturbi del metabolismo….) e del grado di allenamento per poi passare alla definizione di un programma su misura studiato dal preparatore, dal fisioterapista ed eventualmente anche dal medico e dal nutrizionista. L’obiettivo è quello di preservare o restituire alla persona lo stato di salute ottimale o, nel caso di atleti, di migliorare il loro livello di performance.

Al metodo “Medical Fitness” di IRO Medical Center si rivolgono sia persone che vogliono mantenersi in forma e in salute in maniera preventiva scegliendo un programma adeguato e senza rischi, sia pazienti con esiti di traumi o di interventi chirurgici e pazienti con dolori per problematiche articolari e della colonna vertebrale (ernie del disco, sciatalgie, cervicalgie, patologie reumatiche, ecc…); in questa seconda ipotesi l’intento dello staff è proprio quello di far star bene il paziente attraverso un percorso personalizzato di recupero in senso globale.

Il lavoro che viene svolto nella palestra viene controllato da un tutor che segue il paziente in ogni seduta e fornisce tutti gli stimoli adeguati e allenanti. Le sedute durano mediamente da un’ora a un’ora e mezza e vengono svolte da una a tre volte la settimana a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Un ruolo importante è svolto dall’ambiente: ogni allenamento si svolge in piena tranquillità così da trarre il miglior beneficio dal programma da seguire. Un’esperienza che più che fitness si potrebbe chiamare “allenamento per la salute”, un modo per approcciarsi all’attività fisica in maniera seria e consapevole.


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ernia del disco e mal di schiena

Il mal di schiena, in generale, si osserva più frequentemente nelle donne con un rapporto di 2 a 1. La frequenza del mal di schiena propriamente detto aumenta con l’avanzare dell’età (dai 65 agli 84 anni si va dal 75 al 93%), mentre i problemi di sciatalgia e ernia del disco sono più frequenti nella popolazione giovane adulta tra i 20 e i 50 anni. Da cosa possono dipendere mal di schiena ed ernia del disco? Ci può essere una predisposizione familiare (spesso tra familiari possono essere presenti disturbi analoghi), vi è maggior incidenza nei fumatori, nei soggetti obesi (non in chi ha un semplice sovrappeso di lieve entità), in chi fa molto uso di mezzi motorizzati (camionisti, rappresentanti, ecc.), in chi svolge lavori molto pesanti oppure troppo sedentari, in atleti che sono sottoposti, per disciplina, ad allenamenti pesanti o a gestualità ripetitive. Anche lo stress, ansia e le tensioni quotidiane/lavorative possono influire negativamente sul mal di schiena e sul suo processo di guarigione.L’ernia del disco si ha quando la parte centrale gelatinosa del disco intervertebrale trapassa la parte posteriore/laterale dello strato più esterno (anello fibroso) e fuoriesce causando una irritazione o una compressione delle radici nervose. Prima dell’erniazione vi sono diversi stadi intermedi che vengono definiti come “protrusioni” e che fanno parte, insieme all’ernia, dell’ampio gruppo delle discopatie. Il mal di schiena può insorgere acutamente o in modo progressivo, sia spontaneamente che in seguito a sforzi improvvisi od intensi o prolungati, oppure dopo aver mantenuto una posizione scorretta per lungo tempo. Il movimento diventa difficoltoso e può accentuare il disturbo. Altre volte si accentua in posizione seduta od eretta e si attenua camminando o cambiando spesso postura. Il paziente può accusare diversi tipi di disturbi: principalmente dolore, alla schiena o alla gamba, ma anche formicolio, riduzione della sensibilità, riduzione della forza in alcuni distretti specifici. Negli anni gli approcci sono notevolmente cambiati e sono diventati molto meno invasivi, ma si è soprattutto capito che, con un buon programma di fisioterapia ed una corretta educazione alle abitudini di movimento e di postura insieme ad un eventuale supporto farmacologico iniziale, il paziente può recuperare un eccellente condizione e ritornare a svolgere le proprie attività quotidiane.L’opzione chirurgica si deve valutare solo quando si manifestano segni neurologici di “compressione” del nervo, ossia riduzione o perdita dei riflessi osteotendinei, perdita della sensibilità e perdita della forza in alcuni distretti precisi. Oppure quando il dolore persiste in modo importante da più di tre mesi e non si riesce a modificare con il trattamento conservativo (farmaci, fisioterapia, altre terapie…..) condizionando in modo rilevante la vita del paziente. Esiste solo una parziale correlazione tra esami radiologici e sintomatologia del paziente; questo vuol dire che possiamo trovarci di fronte ad una risonanza magnetica che ci mostra un’ernia di grosse dimensioni con sintomi del tutto modesti o, al contrario, piccole protrusioni che però portano al paziente disturbi molto rilevanti. E’ importante capire che il trattamento non consiste nel “far rientrare l’ernia”: questo è un concetto erroneo, anche se largamente diffuso. L’ernia può subire delle modificazioni del suo profilo, a volte può dissolversi in modo naturale, altre volte il problema del disco rimane ma scompare la sintomatologia perché si modificano le altre componenti che possono essere causa del dolore (rigidità articolare, condizione muscolare e posturale, infiammazione…..) e nulla deve far ragionare in termini di “riposizionamento” della parte erniata. Il trattamento del paziente con mal di schiena consiste inizialmente nel cercare di ridurre la sintomatologia attraverso l’impiego di terapie manuali e/o strumentali, attraverso esercizi specifici e mediante l’impiego di farmaci se necessario.Ridotta la sintomatologia il paziente non può dirsi guarito. E’ necessario ricostruire la condizione fisica e motoria ottimale per far si che i sintomi non ritornino; si devono pertanto “risvegliare” quei muscoli profondi che hanno la funzione di proteggere e stabilizzare i segmenti vertebrali coinvolti e si deve educare il paziente affinché si muova in maniera corretta e mantenga un’attività motoria regolare e costante. Dobbiamo ricordare che la cura primaria per il mal di schiena rimane la prevenzione: corrette abitudini di vita (movimenti, posture, attività motoria, alimentazione….) ci permettono di creare delle condizioni favorevoli affinché il mal di schiena non si manifesti. La prevenzione secondaria si fonda invece su un intervento rieducativo che coinvolge molte figure professionali per cercare da un lato di ristabilire le condizioni precedenti all’evento e dall’altro di allontanare il rischio di eventuali recidive. Vivere una vita normale dedicandosi anche alle proprie passioni è possibile anche per chi soffre di mal di schiena e pur in presenza di ernie o di discopatie a patto che, non solo chi cura, ma anche chi si fa curare affronti in modo serio e coerente il problema.

 


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Prodea group per l’invitational Banca Akros 2014

Nella splendida cornice del circolo Golf Villa d’Este si è svolta venerdì 12 settembre la gara a inviti organizzata da Banca Akros, banca d’investimento e di private banking del Gruppo Banca Popolare di Milano, nonché punto di riferimento per investitori istituzionali, aziende e privati che operano sui mercati finanziari.

Il percorso del Circolo Golf Villa d’Este, che risale al 1926, sorge sulle colline comasche che dominano il lago di Montorfano. Ogni anno, Banca Akros predilige questo percorso perché riesce a soddisfare le più diversificate e ambiziose esigenze sportive dei propri ospiti.

 

Sole, entusiasmo e armonia hanno accompagnato questa giornata di golf, che ha visto protagonisti oltre 100 invitati, coccolati sin dal loro arrivo e per tutta la giornata con la cura e l’attenzione che la banca è solita avere con i propri clienti.

Durante i suoi eventi Banca Akros non dimentica la responsabilità sociale di azienda radicata sul territorio: anche in questa giornata, durante la premiazione i dirigenti della Banca hanno dedicato un momento importante alla Fondazione Magica Cleme volto a promuovere il progetto “Il Tempo Magico”, progetto Giovani del Dipartimento di Oncologia Pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che la Banca da alcuni anni si è impegnata a sostenere.

La giornata di gara si è conclusa con l’assegnazione dei premi facenti parte della collezione Tiffany e la curatissima cena di gala.

Un ringraziamento infine ai partner della giornata Unopiù e Prata & Mastrale, protagonista durante la cena di gala di un’estrazione di premi di alta sartoria.


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Alessandro Daffina, Amministratore Delegato di Rothschild S.p.a.

Alessandro Daffina è uno dei principali Manager italiani che può vantare numerose esperienze internazionali presso importanti società nelle quali ha potuto maturare una vasta conoscenza del mondo della finanza.

Alessandro Daffina, Amministratore Delegato di Rothschild S.p.A.

La carriera di Alessandro Daffina

Alessandro Daffina si laurea all’Università La Sapienza di Roma in Economia e Commercio, successivamente partecipa e conclude con successo il Master in Business Administration alla Stern School of Business di New York. Dal 1983 inizia a collaborare con l’Università degli Studi di Roma in qualità di Assistente alla cattedra dell’istituto di Economia Pubblica e, nello stesso anno, si trasferisce presso Exxon Italia, in cui è inserito nel Dipartimento Finanziario con il compito di Analista Finanziario e Responsabile dei finanziamenti a lungo e medio termine. Nel 1988 lascia l’Italia per trasferirsi a New York, dove inizia un MBA in Finance presso la Stern School of Business e nel periodo estivo lavora presso l’istituto San Paolo IMI – dipartimento di Corporate Finance, con il compito di Financial Analyst. Nel 1990, dopo aver conseguito l’MBA, si trasferisce di nuovo, questa volta a Londra, presso il gruppo UBS nel dipartimento di Corporate Finance con la qualifica di Senior Officer per l’Inghilterra.

Alessandro Daffina e Rothschild

Terminata l’esperienza in UBS, nel 1992 Alessandro Daffina approda al gruppo Rothschild in cui ricopre inizialmente l’incarico di Director. Dopo circa sette anni di permanenza, nel 1999 viene nominato Managing Director del gruppo. Il fondamentale impegno profuso nello svolgere i propri compiti lo porta ad una nuova nomina nel 2006, quando diventa CEO per tutto il territorio italiano a cui si aggiunge, nel 2009, la responsabilità della Spagna. Infine, nel 2011, la società affida al Dott. Daffina la gestione di tutte le istituzioni finanziarie a livello globale. Dal 1994 è inoltre partner del gruppo e, attualmente, è Amministratore Delegato e Responsabile per tutte le attività di Investment Banking in Italia. Rothschild è un gruppo a livello globale attivo in tutti i settori della consulenza finanziaria e M&A, in cui Alessandro Daffina ha gestito i maggiori deals per il settore bancario sud europeo.


Per maggiori informazioni riguardanti Alessandro Daffina e tutte le attività di Rothschild, visita il blog personale del Manager.


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Food Love: non solo self service e tantissime novità…!!!

Dopo un periodo di restyling, il Nuovo Food Love riaprirà al pubblico con un’imperdibile inaugurazione prevista in data 1 Ottobre con aperitivo a buffet offerto, a partire dalle ore 12:00.

Situato in via Borgaro 10, Zona Fornacino – Settimo Torinese, all’interno della zona industriale a due passi da Settimo Cielo, il Food Love è aperto dal lunedì al venerdì, a pranzo, a partire dalle ore 12:00.

Locale climatizzato che può ospitare 440 coperti con numerosi servizi, accessibilità disabili, ampio dehor, parcheggio custodito interno ed esterno adiacente alla struttura.

In un’atmosfera tutta nuova, giovane e cordiale, il Food Love offre una cucina di qualità, con utilizzo di prodotti biologici e km zero. Ogni giorno troverete pasta fatta in casa preparata e saltata al momento e numerose stuzzicherie che delizieranno il vostro palato.

Possibilità di pranzare con menù fissi a partire da 7,50 euro (acqua e caffè inclusi) o, nel caso in cui abbiate poco tempo a disposizione, ordinare il vostro cibo da asporto.

Sono previste convenzioni aziendali ed è accettato il pagamento con ogni tipo di ticket e carta di credito.

La novità di questa nuova gestione sarà l’organizzazione di rinfreschi e cerimonie e, su richiesta, la possibilità di riservare l’intero locale. Inoltre, prossimamente, saranno organizzati eventi serali con cena, apericena e serate danzanti con musica dance e latina con sconti e agevolazioni per tutti i nostri clienti…

Food Love, una visione innovativa del self service!

NUOVA GESTIONE

info@foodlove.it

www.foodlove.it

389 985 4906


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SisalPay lancia GoBeyond: la fast lane delle idee italiane

Presentato presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, GoBeyond il progetto ideato da SisalPay per dare un impulso concreto allo sviluppo e al consolidamento di nuove idee imprenditoriali italiane. L’iniziativa vuol dare una risposta concreta ad uno scenario in cui, secondo quanto confermato anche dalla fondazione italo-americana Mind the Bridge, meno del 20% delle start-up riesce a superare la fase di lancio diventando impresa solida e profittevole.

GoBeyond inaugura oggi la prima fase del progetto, ovvero la raccolta delle iniziative imprenditoriali tramite un contest online (al sito: www.gobeyond.info) e si rivolge a chiunque abbia un’idea di business innovativa e l’aspirazione di guidare un’impresa solida in un orizzonte temporale di lungo periodo.

Oltre a un contributo economico iniziale, GoBeyond metterà a disposizione del progetto selezionato l’esperienza e il know-how di realtà d’eccellenza quali Google, Gruppo Condé Nast, RTL 102.5 e di una rete di partner selezionati tra le più prestigiose aziende che operano sul territorio italiano. Nell’ambito del confronto moderato da Massimo Russo, Direttore di Wired Italia, sono intervenuti giovani imprenditori della realtà italiana: Benedetta Bruzziches, designer e fondatrice dell’omonimo brand; Claudio Cubito, co-founder&Ceo di Growish; Federico Kluzer, co-fondatore di One.Tray e Luca Morena, fondatore di ICoolhunt.

Maurizio Santacroce, Direttore Payments and Services Sisal Group, ispiratore dell’iniziativa, è intervenuto illustrando la nascita e gli obiettivi di questo progetto: “La storia di SisalPay è, per certi versi, paragonabile a quella delle iniziative imprenditoriali delle quali abbiamo avuto testimonianza in occasione del lancio del progetto GoBeyond. A fianco del gaming, tradizionale business aziendale, si è andato, infatti, ad affermare quello dei servizi di pagamento, che rappresenta oggi circa il 50% del volume d’affari dell’intero Gruppo Sisal. Un business che undici anni fa non esisteva, che fino a sei anni fa generava un volume d’affari di “solo” 1 miliardo di Euro e che oggi, attraverso il percorso strategico avviato, vale oltre 6 miliardi di Euro.” “Gli ingredienti del successo di SisalPay – continua Maurizio Santacroce – sono riassumibili in tre punti essenziali: il coraggio di cambiare e di saper cogliere le opportunità, puntando su nuovi settori e sulla diversificazione; un approccio di ascolto nei confronti dei bisogni dei consumatori e del mercato; il proporsi in modo innovativo – non necessariamente creando qualcosa di nuovo – grazie al valore aggiunto che i giovani talenti sono in grado di portare. Per il Gruppo Sisal, GoBeyond rappresenta il desiderio di investire sul talento e di offrire l’opportunità ai partecipanti di replicare il successo di SisalPay. Ciò che accomuna le tante aziende che hanno sposato questo progetto è la volontà di condividere la propria esperienza di successo con le realtà più giovani e ancora poco strutturate. Auspichiamo che lo spirito del “give back” si diffonda sempre più, perché l’Italia ha bisogno di fiducia nei talenti e di incentivi concreti all’intraprendenza e all’imprenditorialità.”

A chiusura dell’evento, la testimonianza di Luca Caprai, fondatore di Cruciani & Cruciani C, ha ricordato a tutti i presenti come, anche in un momento di stallo dei consumi, il coraggio di innovare sia alla base di un caso successo.

Fabio Vaccarono, Managing Director Google Italy, è intervenuto durante la presentazione commentando: “Siamo felici di prendere parte al progetto GoBeyond presentato oggi da Sisal. Favorire l’innovazione deve essere una priorità per il nostro paese. Iniziative come GoBeyond  finalizzate alla creazione di un ecosistema digitale favorevole alle giovani start up possono portare un beneficio concreto abilitando modi nuovi di fare impresa.”

“GoBeyond è in piena coerenza con alcuni dei valori propri di Condé Nast: innanzitutto la sfida nell’andare oltre, valorizzando sempre la qualità e mantenendo alta l’ossessione per l’innovazione. Un esempio concreto è il lancio recente di CN Live!, un prodotto totalmente inedito per il mercato italiano e che punta a diventare la più grande videoplatform italiana posizionandosi come il punto di riferimento per gli utenti che cercano contenuti video di immediata fruibilità, nuovi e interattivi”, così Fedele Usai, Deputy General Manager Condé Nast ha illustrato le ragioni che hanno portato il Gruppo ad aderire al progetto GoBeyond.

“RTL 102.5 ha deciso di appoggiare il progetto perché si basa sul concetto di credere in se stessi e portare avanti idee che possono sembrare folli ma, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, con tenacia e determinazione diventano realizzabili – ha dichiarato Virgilio Suraci, Vice Presidente di RTL 102.5 – Questo rispecchia ciò che abbiamo sempre fatto ad RTL 102.5: un’iniezione di autostima fatta tantissimi anni fa e che si è tradotta in risultati concreti e reali. Noi italiani, abbiamo una grande creatività, e a volte si tratta solo di credere molto di più in se stessi e cercare di osare, perché dentro di noi si nasconde un grande potenziale inespresso da mettere in moto. Vogliamo trasmettere ai giovani messaggi di positività, perché diventino imprenditori di se stessi, guardando avanti. “Very Normal People” è l’essere persone normali con la consapevolezza di sé.”

Il contest GoBeyond si svilupperà in diverse fasi che porteranno alla selezione del progetto vincitore. A partire da oggi sarà possibile candidarsi registrandosi al sito www.gobeyond.info, compilando la scheda di dettaglio e caricando un video che descriva l’idea di business proposta. Una volta concluso il periodo di raccolta delle candidature (15 aprile 2015), sarà richiesto a tutti i partecipanti di creare e inserire sul sito un marketing plan relativo al progetto (entro l’8 maggio 2015). Nella seconda metà di maggio, durante l’edizione 2015 del Wired Next Fest, verranno annunciati i tre team finalisti che saranno chiamati a produrre un business plan. Il contest si concluderà il 17 giugno con la proclamazione del vincitore.


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Latte art – caffè cretativo | Torrefazione Brescia – TM Torrefazione Morandini, Caffè – Esine

Latte art – caffè cretativo | Torrefazione Brescia – TM Torrefazione Morandini, Caffè – Esine.


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