1) Dott. Rossi, si avvicina l’apertura della prestigiosa vetrina di Fiera Arte Padova; quando e come nascono la passione e l’interesse per il mondo dell’arte?

Il mio approccio con il mondo dell’arte è iniziato a partire dal 1990, cioè da quando ho cominciato ad occuparmi della gestione organizzativa di Fiera Arte Padova. Da qui, ho poi sviluppato e incrementato l’interesse e la passione verso questo settore.

2) Da quanti anni si occupa di questa fiera, a livello organizzativo?

Fin dai suoi inizi e quest’anno festeggiamo simbolicamente i 26 anni.

3) Gestisce anche altre fiere di settore? Dove e quando si svolgono?

Mi occupo anche della Fiera Arte Genova, che si svolge sempre con cadenza annuale nel capoluogo ligure ed è un’altra vetrina consolidata nel comparto artistico.

4) Quali sono le principali novità di quest’anno? Come sarà strutturata la manifestazione?

Avremo i padiglioni 7 e 8, dedicati all’arte moderna e contemporanea, con l’esposizione di nomi di prestigio, a livello nazionale e internazionale: da De Chirico a Guttuso, da Burri a Schifano. Poi ci sarà anche spazio per la fotografia artistica ad alto livello, con artisti rinomati come Galimberti e altri di fama. Il padiglione 78 sarà dedicato alla rassegna Expo libri, con la presenza di esponenti importanti del mondo dell’editoria. Il padiglione 1 sarà riservato agli artisti emergenti e talentuosi, meritevoli di attenzione e supporto nel loro percorso di crescita.

5) Come vede l’attuale mercato dell’arte, in ambito nazionale?

Direi, che si può registrare una generale ripresa, per una questione congiunturale. Il mattone e l’edilizia hanno subito un forte crollo in generale, così come il mercato azionario e obbligazionario, ha subito forti contraccolpi. L’arte rimane quindi un riferimento fondamentale per investire, che nel tempo ha dimostrato un mantenimento costante di livello, nonostante la piccola flessione avvenuta 3/4 anni fa. Il mercato dell’arte si riconferma ancora come uno dei principali pilastri d’investimento.

6) Invece, fuori dall’Italia, quali sviluppi sta avendo il mercato dell’arte?

Anche all’estero il mercato è in progressivo mantenimento e c’è stata una ripresa generale delle quotazioni, con risultati positivi e soddisfacenti.

7) C’è una fiera estera, che considera particolarmente valida, per promuovere il comparto dell’arte in generale?

Direi, che Art Basel di Miami e la Fiera di Basilea sono le manifestazioni più importanti a livello mondiale. Ma sono molto valide anche la fiera di Parigi e quella di Colonia.

8) Come è possibile avvicinare la generazione dei più giovani e stimolarli ad appassionarsi all’arte?

L’uso e l’abuso di internet, è un discorso sociale molto complicato riferito ai giovani e anche se la rete ha offerto tante possibilità applicative utili e vantaggiose, sono troppo spesso distratti dal web e dai social network. Per me ai giovani, bisogna inculcare e trasmettere il concetto di arte intesa come “terapia” importante per accrescere la creatività come “sfogo” espressivo. Inoltre, bisogna fargli capire anche l’aspetto economico vantaggioso e l’occasione proficua di guadagno, che ne deriva.

9) Un suo commento di bilancio complessivo sull’Expo; pensa sia stato uno strumento utile ed efficace, per veicolare la divulgazione di un messaggio, a favore dell’arte e della cultura?

Direi che nella sua mission principale, legata al tema dell’alimentazione, l’Expo ha centrato in pieno gli obiettivi prefissati e anche nell’incentivare il messaggio a favore dell’arte e della cultura, si è dimostrato un evento molto positivo.


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