Un regalo ben impacchettato è anche un regalo maggiormente apprezzato: per questo, quando si fa un regalo, bisogna prestare attenzione anche all’involucro esterno.

I regali sono un piacere sia per chi li fa che per chi li riceve, ma affinché si tratti di un dono davvero gradito, bisogna considerare non solo il contenuto (che è comunque la componente fondamentale), ma anche l’involucro. Soprattutto nel caso di regali molto importanti o molto sentiti, non si può certo pensare di optare per delle confezioni qualsiasi o, peggio ancora, dozzinali. È il caso, per esempio, delle scatolette per gioielleria: provate ad immaginarvi la scena, lui in ginocchio che chiede la mano di lei e che le porge l’anello, anziché nella classica e graziosa scatolina, in una confezione anonima. L’incanto potrebbe anche spezzarsi!

Perché è vero che la sostanza conta più della forma, ma in certi casi, per esempio quando si regalano oggetti di valore, una confezione brutta o sciapa rischia di non essere adeguata. Certo, se il vostro intento è proprio quello di fare una sorpresa e spiazzare il destinatario del regalo, facendogli credere di aver preso un oggetto di poco valore incartato in modo dozzinale, per poi fargli trovare invece un regalo inaspettatamente fantastico all’interno, allora in questo caso potete scegliere una brutta o anonima confezione, ma in tutti gli altri casi, se non è questo l’effetto che volete, allora è meglio che pensiate bene a come confezionare il vostro regalo.

D’altro canto basta prendere in considerazione la cura con cui tutti i negozi creano i pacchetti regalo (soprattutto se si parla di gioiellerie o di negozi di lusso) per capire quanta importanza venga data all’involucro. E l’involucro non è importante solo quando si parla di confezioni regalo, ma anche nel caso di semplici contenitori portaoggetti: astucci in pelle o realizzati in altri materiali pregiati, confezioni caratterizzate da dettagli particolari e rifinite nei minimi dettagli … a volte la confezione è bella quanto il contenuto (se non di più!). Per proporre delle confezioni sempre al top, molti negozi e aziende produttrici si rivolgono ad altre aziende specializzate nell’ideazione, creazione e distribuzione di packaging per diversi tipi di oggetti, e che possono essere personalizzati a seconda delle esigenze, per esempio con il logo dell’azienda o con colori e materiali particolari. La personalizzazione e la differenziazione sono molto importanti in questo settore, perché è chiaro che a seconda del tipo di oggetto e del negozio che lo vende si dovranno proporre dei diversi tipi di packaging. Nel caso dei gioielli, per esempio, i materiali più quotati sono il velluto e la pelle, ossia dei materiali pregiati che diano subito l’idea del lusso, ma per altri tipi di oggetti altri tipi di materiali potrebbero essere più indicati. Nel settore alimentare, per esempio, per impacchettare bottiglie di vino, barattoli di marmellata o altri tipi di prodotti legati magari all’idea di genuinità e natura, il materiale più indicato potrebbe essere il legno (per il vino le scatole in legno sono un must) o, in alternativa, si può optare per un materiale più “malleabile”, come nel caso dei sacchetti in iuta o cotone grezzo, anche questi in grado di dare subito l’idea di contenere qualcosa di genuino, e che possono essere arricchiti da nastri o spaghi per chiuderli.

I casi, e i tipi di confezioni, possono essere davvero innumerevoli, ma vi basti sapere che, una volta acquistato l’oggetto da regalare, dovete ancora scegliere la confezione prima di aver completato l’opera!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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