In data domenica 28 giugno 2015 si terrà la seconda edizione del rinomato “Premio Margherita Hack” organizzato in ricordo commemorativo ad honorem della grande scienziata astrofisica Margherita Hack, in occasione del secondo anniversario dalla sua scomparsa. L’evento, ideato e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, legato da forte rapporto d’amicizia con l’esimia professoressa, si svolgerà presso il secolare contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, nel cuore del centro storico. L’affermata azienda di onoranze funebri in franchising Illuxit si conferma partner dell’importante iniziativa, evidenziando la particolare disponibilità collaborativa in virtù di manifestazioni di elevata portata, quale il premio celebrativo alla mitica “signora delle stelle”.

 

Illuxit, presente dal 1979, attualmente è capitanata dal Dott. Gaetano Carbonara in qualità di amministratore delegato e si propone come una  realtà imprenditoriale in continua e crescente evoluzione, pronta a rispondere alle richieste del mercato e a soddisfare con un servizio completo e accurato ogni specifica richiesta e preferenza. L’espansione progressiva, attraverso le sedi affiliate in franchising, permette una diffusione capillare sul territorio nazionale, proiettata anche verso paesi esteri, tra cui la Spagna, che si dimostra particolarmente recettiva ad agevolare la piccola e media impresa, come spiegato da Carbonara.

 

Nel parlare dell’articolato comparto in franchising, Carbonara sottolinea: “Le agenzie sono tutte in formula franchising, la struttura è prettamente commerciale ed è semplicissimo aprirle. Facciamo tutto noi e l’affiliato deve solo fare il corso e seguire la propria filiale in franchising. Inoltre, per l’affiliato non è necessario entrare in contatto diretto con la salma, superando così tutti i pregiudizi sul settore“.

 

E proseguendo nell’argomentazione aggiunge: “Valutando l’odierna situazione del mercato, attualmente ci sono circa 6.000 imprese funebri sul territorio italiano, con un numero di abitanti di circa 60.000.000, perciò un’impresa funebre ogni 10.000 abitanti. Direi, che ci sono ampi spazi vuoti, che con il nostro brand, il primo in Italia in franchising, possiamo colmare. Evidenzio anche che le attuali imprese di settore sono per la stragrande maggioranza ormai troppo obsolete e superate nella gestione organizzativa, in quanto non danno spazio alle innovazioni esistenti più moderne e adeguate“.


Share