Per difendersi dalle truffe e da chi millanta proprietà di oli ancorate esclusivamente all’extravergine mentre quello che si sta promuovendo è un altra tipologia di olio, bisogna sapere cosa si intende realmente per Olio Extravergine di Oliva, definito anche come Oro Verde. La definizione di Extravergine di Oliva è regolata dalla tipologia di spremitura attraverso processi meccanici – nei tempi odierni ma non è stato sempre così come è facile intuire – nessuna sostanza chimica deve alterare il processo di spremitura – per approfondire sulle tecniche di estrazione vai qui – quando si parla di extravergine di oliva. Le condizioni esterne non devono, inoltre, alterare l’olio la cui acidità libera che si esprime nella sua componente dell’acido oleico non deve superare lo 0,8%. Fanno parte dell’Olio Extravergine solo quelle olive fresche e di prima qualità colte e spremute che non abbiano subito alcun trattamento al di fuori del lavaggio, della successiva separazione dei rametti, e delle foglie. Poi avviene la centrifugazione e infine il filtraggio. Insomma quando si parla di Extravergine di Oliva si sta parlando di una tipologia di prodotto che pur trattato attraverso processi meccanici non viene alterato in nulla rispetto a tutto il percorso che il frutto compie dall’albero alla tavola. Probabilmente è questa la ragione per cui viene definito come Oro Verde o almeno una delle ragioni perché non bisogna dimenticare che già dai tempi antichi questo delizioso alimento veniva considerato anche come medicale. Pensiamo alla frase di Plinio il Vecchio che visse tra il 24 e il 79 d.C. affermando che: due sono i liquidi più graditi al corpo umano: all’interno il vino, all’esterno l’olio. L’olio che oggi noi impieghiamo solo per il benessere interno è stato anche usato nella storia per scopi esterni sempre legati comunque allo stato di salute e in quel periodo l‘olio veniva usato per combattere le febbri, quale antidoto per alcuni veleni, come antielmintico, emolliente e lassativo. La storia prosegue e si arriva al lungo medioevo quando l’olio veniva impiegato – anche successivamente nel periodo rinascimentale – per la cura della cardiopatie, il suo effetto antitumorale e di prevenzione oggi è conosciuto grazie alla scienza che certo nel periodo medievale non era sviluppata come lo è nei tempi attuali ma basti pensare che la storia di questro prodotto ha attraversato popoli e genti e ciò la dice lunga sul suo potenziale.


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