Obiettivo-pelle-sana-e-protetta

Voglia di tintarella? Voglia di un bel colorito dorato e radioso ma paura dei danni che una cattiva esposizione potrebbe provocare? Non temere, basta solo un po’ di impegno e di costanza. Un’abbronzatura splendente e soprattutto sana si prepara proprio come un compito o un progetto, ti basterà seguire dei semplici consigli e i risultati saranno evidenti e duraturi.

Con l’arrivo della bella stagione è forte il bisogno di stare all’aperto e sentire addosso tutti i benefici dell’esposizione solare. Si predilige andare in bici, fare lunghe passeggiate e si abbandonano le palestre per fare attività sportiva all’aria aperta.
Il sole è senza ombra di dubbio fondamentale per l’organismo e ha su di esso numerosi effetti benefici: stimola la sintesi della vitamina D, accentua il tono fisico e muscolare, migliora l’umore, attenua i dolori muscolari ecc. E poi una bella pelle abbronzata, fin dai primi caldi, è il sogno di molti. Rende l’aspetto più sano e seducente quindi è innegabile che il richiamo sia forte per tutti, sia uomini che donne, ma non bisogna dimenticare le buone norme da seguire per avere un’abbronzatura bella, duratura, ma soprattutto sana.

Il sole primaverile può risultare molto pericoloso soprattutto perché la pelle, pallida e indifesa dopo l’inverno, è particolarmente vulnerabile. Le conseguenze di una cattiva esposizione le conosciamo tutti: l’invecchiamento precoce della pelle e i tumori hanno registrato negli ultimi anni una netta impennata anche a causa dell’eccessivo ricorso alle lampade abbronzanti.
Prevenire è sempre meglio che curare! E’ per questo che noi ti aiutiamo fornendoti qualche consiglio che ti permetterà di arrivare all’estate con una pelle sana e abbronzata.
SCRUB

Dopo l’inverno la pelle risulta ispessita, arida e secca. Per questo è molto importante esfoliarla con uno scrub o con dell’acido glicolico prima dell’esposizione al sole, in modo da eliminare tutte le cellule morte che si sono accumulate nel corso delle stagioni passate. L’esfoliazione elimina gli strati più superficiali dell’epidermide, lasciandola morbida e pronta per l’abbronzatura. Attenzione però ad insistere con particolare cura sui punti più critici, come i gomiti, le ginocchia e le caviglie. L’operazione va ripetuta una o due volte alla settimana.
IDRATAZIONE

Per prevenire secchezza e aridità della pelle durante l’esposizione al sole e aiutarla ad avere un aspetto migliore, ricorda di bere circa 2 litri di acqua al giorno. L’idratazione della pelle inizia dall’interno. In estate poi, è importante reintegrare i liquidi eliminati dalla sudorazione.

ALIMENTAZIONE

Tra i cibi che favoriscono l’abbronzatura e che aiutano la pelle a proteggersi dall’azione dei raggi solari, oltre alle carote, troviamo i pomodori, che sono ricchi di licopene, un potente antiossidante adatto a contrastare l’azione dei radicali liberi. Non manca poi tutta la frutta che ci aiuta a mantenere un’idratazione corretta, poiché ricca d’acqua, a partire dalle angurie e dai meloni, ma anche pesche e albicocche. Il consumo di frutta e verdura fresca, inoltre, stimola la produzione di melanina e protegge la pelle.
INTEGRATORI

Un mese prima di esporsi al sole si può predisporre la pelle
preparandola dall’interno. Assumere integratori mirati, a base di antiossidanti, aumenta gli scudi naturali anti-radicali liberi e antinfiammatori. Oltre ai noti e validi supplementi a base di beta-carotene, licopene e vitamina C, i più nuovi sono il polypodium, estratto da una felce che cresce nelle foreste pluviali del Sud America; si tratta di una pianta di origine acquatica che, nel corso dell’evoluzione, ha dovuto adattarsi alla vita terrestre sviluppando specifici composti per proteggersi dal sole. Metti però al bando il fai-da-te, e prima di precipitarti in farmacia chiedi consiglio al tuo medico!
PROTEZIONE SOLARE ECO-BIO

E’ inutile dire che occorre proteggere la propria pelle con delle protezioni solari adeguate. Ma se contemporaneamente vuoi rispettare sia salute che ambiente puoi scegliere i prodotti solari proposti dalla cosmesi eco-bio. Questi aiutano a riparare la pelle dalle scottature grazie ad ingredienti di origine naturale ed evitano le sostanze che possono causare allergie e irritazioni e i componenti derivati dal petrolio.

Alcune persone avvertono un bisogno ossessivo di
apparire sempre abbronzate. Se ciò non accade,
entrano in ansia e non si sentono sicure di sé. Tono
dell’umore, autostima si abbassano. Così il senso di
benessere aumenta con l’aumentare dell’abbronzatura.
Questa ossessione prende il nome di tanoressia ed è
paragonabile all’anoressia: così come gli anoressici
non si vedono abbastanza magri, i tanoressici non si
considerano mai abbastanza abbronzati e sono alla costante ricerca di un colorito bruno. La tanoressia è una questione di salute, oltre che di psicologia. Va sottolineato che chi soffre di questo disturbo moltiplica i rischi connessi a un’incontrollata esposizione solare, come: ustioni, invecchiamento cutaneo, cheratosi e persino melanoma.


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