Finanza Tecnica ha ricevuto in questi giorni diverse chiamate di clienti preoccupati riguardo alle notizie di modifica delle aliquote fiscali e dell’aumento dell’imposta di bollo sui dossier titoli.
Premettiamo che la proposta è ancora in discussione e non è ancora chiara in quelle che saranno le specifiche definitive.
Possiamo però dire che in linea di massima le proposte di riforma passeranno e avranno sicuramente delle ripercussioni: per questo conviene iniziare ad analizzare la propria allocazione dei risparmi per vedere se è ancora efficiente dal punto di vista fiscale.


Cominciando dal bollo, a regime dovrebbe essere di € 120 annui per dossier titoli con importo inferiori a € 50.000 e di € 150 per importi superiori.
Sono proprio i conti deposito con € 10.000 o € 20.000 quelli più penalizzati e si assisterà probabilmente ad una razionalizzazione mediante concentrazione su un unico conto o definitiva chiusura di questi dossier per rivolgersi a soluzioni alternative.
Tra queste, e passiamo a parlare quindi dell’armonizzazione dell’aliquota fiscale al 20%, dovrebbero essere decisamente avvantaggiati i conti correnti on line e i conti deposito, che vedranno ridursi l’aliquota dal 27% al 20%.
I titoli di Stato continueranno invece ad avere l’aliquota agevolata del 12,50% ma avranno l’handicap del super bollo.
Siamo in attesa di vedere quelle che saranno le decisioni finali e, per quello che ci interessa particolarmente, come si uniformeranno i conti correnti diretti, ovvero i conti correnti oggi più funzionali che uniscono l’operatività on line ad una rete efficiente di assistenza telefonica e di consulenti, nel recepire la riforma per continuare a fornire un valore aggiunto ai propri clienti.


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