Dormire serenamente e svegliarsi di soprassalto per un’improvvisa sensazione di cadere nel vuoto: a chi non è mai capitato?
Sarà successo anche a te, almeno una volta nella tua vita, di addormentarti e di sentire, poco dopo, il pavimento sparire improvvisamente sotto i piedi e precipitare in un profondo abisso. I battiti del cuore si accelerano e ti svegli spaventato, con un forte senso di inquietudine… Non è certamente piacevole. Tranquillo, perchè non si tratta nè di un segno di follia né di preveggenza. Dietro questo fenomeno piuttosto comune (coinvolge 7 soggetti su 10) si cela una semplice e specifica ragione fisica.

Occorre innanzitutto effettuare una distinzione tra due momenti differenti in cui la sensazione di cadere nel vuoto si verifica: mentre ci si addormenta, oppure in fase di sonno REM, ovvero durante il momento vero e proprio del sogno.

1. Mentre ci si addormenta
Se pensi un attimo a tutte le volte in cui hai sognato di cadere, di sicuro ti renderai conto che, di solito, si verifica proprio pochi minuti dopo esserti addormentato. I sussulti che normalmente avverti sono dovuti al fenomeno di “sleep starts” che non è altro che quella fase transitoria in cui si passa dalla veglia al sonno. È un momento particolare in cui l’organismo subisce un processo di riduzione del tono muscolare e di graduale interruzione dei segnali sensoriali. Il corpo, percependo l’arrivo del sonno e della fase di addormentamento, rilassa i muscoli e distende i nervi, cosa che può essere avvertita in maniera brusca, specie se ci si è coricati in un momento di ansia o di stress: l’improvviso calo di tensione provoca una sorta di shock al corpo, che reagisce dando la sensazione di cadere nel vuoto. Questa sensazione è molto spesso accompagnata da allucinazioni e visioni di immagini che si esplicano in quei brevissimi attimi prima del ritorno alla coscienza. Non si fa altro che rivivere nel sonno un’esperienza già vissuta durante la veglia, come ad esempio la perdita di un sostegno oppure la caduta da un gradino, una sedia o da un’altezza maggiore.

2. Mentre si dorme
La sensazione di caduta che si verifica nella fase di sonno REM, invece, avviene proprio quando il corpo è completamente immobile e paralizzato e i sogni sono più “vivi”. La caduta è più coinvolgente e molto più lunga di quanto possa esserne una reale. Fortunatamente si tratta solo di sogni, altrimenti chissà quanti danni provocherebbero tutte queste lunghe cadute! In questo caso, non vi è una spiegazione fisiologica a questa sensazione, piuttosto occorre entrare nella trama onirica per captare il profilo psicologico di chi sta sognando e comprenderne il significato. La fase REM in particolare è un momento durante il quale vengono messe in luce tutte quelle paure, ansie, gioie, timori che provi o hai provato nella vita quotidiana. L’aspetto emotivo emerge quindi con forza e si riflette, come sempre accade anche da svegli, sul corpo e sui muscoli, che subiscono una sorta di fremito. La sensazione di caduta diviene quindi, in tutto e per tutto, assolutamente realistica, portando la persona all’interruzione del sonno e a ritrovarsi in uno stato di panico e agitazione. Insomma sembrerebbe che i principali responsabili di questa sensazione siano proprio stress e ansia. Alcuni studi hanno dimostrato, infatti, come soggetti in queste particolari situazioni abbiano più episodi di “caduta libera”. Va anche detto che, in molti casi, la sensazione di cadere avvertita quando si dorme è anche in qualche modo legata all’età del soggetto. Molte persone hanno sognato di cadere soprattutto negli anni della giovinezza, mentre con il trascorrere del tempo, questa sensazione non si è più avvertita. Così come hanno sognato di essere inseguiti, di non potersi muovere e quindi fuggire o ancora di poter fare balzi enormi, come ad esempio scendere le scale saltando addirittura da una rampa all’altra, con la netta sensazione di volare. In particolare, questa sensazione sarebbe legata, secondo alcuni, alla voglia di guardare avanti, di puntare a raggiungere determinati obiettivi, all’anelito di libertà, cosa che inevitabilmente, con il trascorre degli anni, pian piano si affievolisce.


Share