La saga più famosa riguardo le spy stories è quella di James Bond e tutti si ricordano i suoi gadgets da spia per poter combattere il cattivo di turno senza neanche tanto sforzo. Il mondo degli auricolari è in fermento, tanto che ogni marca e modello si deve distinguere, fabbricando degli auricolari spia degni veramente delle sezioni avanzate della Sicurezza Nazionale. Per distinguersi dalla massa, chi vende gli auricolari invisibili Bluetooth li abbina a dei veri e propri kit da spia, da utilizzare in svariate maniere. E’ il caso della penna biro bluetooth dotata di microfono, abbinata all’auricolare spia per cellulari.

Funzionamento dell’auricoalre spia nel dettaglio.

Il funzionamento dei due è semplice. Il microauricolare e il microfono penna sono entrambi senza fili e sfrutta la tecnologia Bluetooth del cellulare per trasmettere e ricevere informazioni senza dare nell’occhio. Per spiegare il lato pratico, si parte dal mini auricolare, il quale riceve dei segnali audio attraverso l’induzione elettromagnetica della penna, per ricevere i segnali audio del telefono cellulare anche a 10 metri di distanza. Qualcuno può sollevare l’obiezione che la distanza è troppa e che si potrebbe andare incontro ad interferenze, invece la tecnologia dell’auricolare spia è talmente avanzata che l’audio arriva senza neanche il minimo ronzio, soprattutto per quanto riguarda le informazioni audio trasmesse partendo della penna microfono al telefono cellulare. Chi indosserà il micro auricolare può ricevere informazioni verbali ad una distanza illimitata, ma la cosa sorprendente è che potrà anche parlare e avere un dialogo con l’interlocutore senza destare sospetti e senza il limite di osservare una distanza specifica. In più, la penna scrive veramente, quindi si può far finta di scrivere e fare il gesto di portarsi la biro vicina alle labbra per poter passare le informazioni a chi ascolta: ciò che può sembrare un riflesso involontario può invece essere fonte di uno scambio di informazioni basilari.


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