Dal 18 giugno 2013 il codice civile stabilische che nessun regolamento condominiale può vietare a nessuno di tenere in casa cani, gatti o criceti. Ovviamente i proprietari devono per buona educazione rispettare le regole di buon senso.
Da quando è entrata in vigore  la nuova riforma del condominio, è anche stata introdotta una novità per tutti i proprietari degli animali.

L’articolo 1138 del Codice Civile infatti stabilisce che «le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali da compagnia». In pratica se prima vigeva un dato regolamento condominiale per la detenzione di animali oggi nessun regolamento può vietare di possedere animali domestici.

E’ solo  possibile vietare di tenere animali esotici (come  serpenti o altri ). Invece i nostri amici a quattro zampe come cane o gatto, e anche criceti e conigli  oggi posson restare in casa  e questa riforma  è senza dubbio una grande svolta per la vita in condominio.

Infatti oggi si da sempre ragione al proprietario di naimali a meno che la detenezione non venga meno al buon senso e alle regole civili. Il ministero della Salute infatti ha emanato un’ordinanza, in vigore dal 23 marzo 2009, che prevede  l’obbligo, per i proprietari di animali, di tenere sempre   pulita l’area di passeggio del cane ad esempio, di utilizzare  guinzaglio  e  museruola se sono aggressivi. Quindi se avete un cane dovete non solo curare la sua salute, dargli i giusti alimenti per cane, ma anche controllare che si comporti bene quando siete per strada.

In caso succedano infatti  danni o lesioni a persone,a animali o cose ne va di mezzo la responsabilità civile del proprietario  e  se vi sono animali pericolosi, ecco che l’ordinanza prevede anche l’obbligo per il orpiretario di apreire una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni possibili che vengano causati da proprio cane a terzi.

Nei condomini quindi si agli animali ma non devono circolare liberamente negli spazi comuni senza controllo e devono essere curati anche nell’igiene utilizzando ad esempio antiparassitari se l’animale è spesso fuori perchè si può ipotizzare anche  reato di omessa custodia se si trovano degli animali  abbondonati per molto tempo o se ci sono condizioni di igiene negative in casa . In caso ci siano invece rumori molesti o  odori sgradevoli il condominio può richiedere l’allontanamento dell’animale   in base all’articolo 700 del Codice di procedura civile.


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