Un progetto importante e ambizioso che mira a connettere in una comunità tutte le persone che hanno studiato presso l’Ateneo Patavino: laureati, dottori di ricerca, diplomati delle scuole di specializzazione e master. Obiettivo: unire e far interagire nel nome dei valori fondanti dell’Ateneo tutti gli Alumni che oggi, in ogni parte del mondo, sono testimoni della grande tradizione culturale dell’Università degli Studi di Padova.

Ogni anno si laureano all’Università degli Studi di Padova circa 12.000 persone. I dati disponibili dicono che dal 2001, anno in cui è iniziata la misurazione con AlmaLaurea, il totale di laureate e laureati arriva a circa 160.000. A cui si aggiungono i dottori di ricerca, i diplomati master e i diplomati alle scuole di specializzazione. Oggi molti di questi sono all’estero, sono diventati stimati professionisti, hanno percorso strade imprevedibili o più tradizionali. In ognuno, tuttavia, è forte il legame con l’Ateneo che li ha preparati. L’Associazione Alumni nasce – nel segno della Patavina Libertas – per riunire, rappresentare e valorizzare questa comunità di persone: un progetto importante che vuole raccontare, raccogliere e mettere a frutto il grande patrimonio di esperienze, competenze e professionalità che distinguono nel mondo chi ha studiato all’Università degli Studi di Padova.

Ieri studenti, oggi Alumni: un’identità in continua evoluzione.

Chi sono gli Alumni? A questa domanda l’Associazione dà una risposta che supera la semplice definizione che li descrive come ex-studenti. La sfida culturale, infatti, è ripensare e far rivivere il rapporto con l’Università in un senso nuovo. L’ex-studente non fa più parte come prima della comunità universitaria perché il suo ruolo di studente è cessato con il compimento degli studi. Questa conclusione non costituisce però la fine del suo rapporto con l’Università, che invece continua trasformandosi. Chi ha studiato all’Università di Padova continua ancora a far parte della comunità universitaria, ma con un nuovo ruolo, che non deve essere più definito solo in modo privativo (ex-studente) ma possiede una sua positiva caratterizzazione: essere Alumni dell’Università degli Studi di Padova. In questa prospettiva, l’Alumno riconosce l’attualità del proprio rapporto con la comunità universitaria e ne promuove una feconda ed efficace riattivazione in nuove forme. Lo spirito di appartenenza, l’orgoglio e la testimonianza di ciascun Alumno verso la comunità universitaria di cui continua a far parte sono essenza dell’Associazione: l’Alumno sa che appartenere alla comunità universitaria contribuisce alla propria reputazione e al proprio prestigio, ma anche l’Università può rafforzare a sua volta la propria reputazione e il proprio prestigio favorendo forme di partecipazione dei suoi Alumni.

Competenze, valori e persone che creano una rete d’eccellenza.

L’incontro con l’offerta didattica e culturale dell’Università di Padova è una scelta che costituisce, per i giovani, il primo decisivo passo per la costruzione di un itinerario professionale e umano. I valori, gli strumenti intellettuali e le competenze maturate negli anni universitari, infatti, sono un bagaglio importante nella vita dei laureati. Questo patrimonio è un fattore di successo perché permette di creare percorsi personali e inediti all’interno di aziende, altri atenei, organizzazioni private e pubbliche, in Italia e all’estero. L’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova mira a rafforzare la grande rete internazionale formata da tutti gli Alumni e costruita grazie a una produttiva interconnessione di storie, esperienze, professionalità.

Gli obiettivi

L’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova vuole favorire il legame fra l’Università di Padova e i suoi Alumni, rinsaldando il senso di appartenenza dei laureati e diplomati e valorizzando il loro ruolo e l’importanza che essi mantengono nel tempo per l’Ateneo. Ma anche coinvolgerli in prima persona nella costruzione del futuro dell’Università, rendendoli parte attiva dell’istituzione che li ha formati. Da questo potrà nascere una rete di contatti fra gli Alumni in grado di favorire lo sviluppo di rapporti culturali, scientifici e professionali in ogni ambito e luogo, nonché di realizzare proficue occasioni di confronto e scambio di esperienze tra questi e l’Università di Padova.

Giuseppe Zaccaria – Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova

«L’idea dell’associazione Alumni è stata fortemente voluta e appoggiata dall’Ateneo – spiega il Rettore Giuseppe Zaccaria – perché rappresenta un punto di riferimento per quel capitale umano, nostro orgoglio, che forma oggi e ha formato negli anni passati la grande famiglia dell’Università di Padova. Sono certo che Alumni riunirà moltissime persone, scattando una fotografia in continuo movimento di quello che è stato, ma anche di quello che continuerà a essere, l’Ateneo patavino. Visionando i nomi dei primi iscritti già ci si può fare un’idea efficace di quanti e dove arrivino i laureati della nostra Università: si può veramente dire che non c’è un continente in cui l’Ateneo non sia arrivato: testimonianza viva, reale, di una tradizione che continua a rinnovarsi – e a innovarsi anche – negli anni».

Andrea Vinelli – Presidente Associazione Alumni Università degli Studi di Padova

«L’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova nasce per valorizzare l’immenso e assai prezioso patrimonio culturale e relazionale, rappresentato dalle persone che si sono laureate o diplomate a Padova. L’Associazione è – e vuole essere – il telaio, la piattaforma, la comunità sia fisica che virtuale, dove intrecciare le storie degli Alumni patavini, rendendo possibile incontri di persone, percorsi, culture, competenze e professionalità. Da queste “reti di persone” potranno poi nascere nuove opportunità, e crearsi cosi nuove storie, altri percorsi, migliori competenze e professionalità. In questa prospettiva, il ruolo degli Alumni è fondamentale: sono loro che, protagonisti e non spettatori, riuniti assieme in una rete operativa (net-work) possono cosi proattivamente fare qualcosa assieme attraverso questa rete. E da parte nostra c’è il massimo impegno per accogliere le loro idee, le loro intuizioni, la loro voglia di essere parte attiva in questo progetto».


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