È senza dubbio un appuntamento artistico di grande rilievo la mostra collettiva “Riflessioni contemporanee”, inaugurata con la presenza eccezionale del critico Vittorio Sgarbi lo scorso sabato 17 gennaio 2015 e allestita all’interno dell’illustre contesto istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Durante l’esposizione, che resterà in loco fino al 10 febbraio 2015 è possibile visionare alcune delle originali opere di Simona De Maira.

 

Nata a Sondrio, la De Maira studia presso l’Istituto Professionale di Stato Fabio Besta e diventa poi stilista e designer presso l’Euromode School. La sua attività artistica è conosciuta sia in Italia che all’estero, grazie anche alle numerose partecipazioni a mostre nazionali ed internazionali. “Le mie opere non sono mie, ma appartengono a chi mi ha ispirato, nel bene e nel male. Ho impresso le mie visioni, perché non ho potuto fare altrimenti” afferma l’artista e prosegue “Le mie opere, le mie sculture, il mio modo di creare, il mio modo di esprimere, manifesta l’epifania della mia anima, simulacro di pensieri, che se trasmessi oralmente non avrebbero senso. Nelle mie opere esterno ciò, che ritengo più giusto e, che sosta in ognuno di noi, inteso come giustizia interiore e legge morale“.

 

Sulla sua arte, il Prof. Sgarbi scrive “Sul versante astratto, più che mai inseguendo forme ed energie della natura, si pone Simona De Maira. L’artista squadra la materia per riportarla ad una dimensione magmatica. Un tentativo di ricreare il Mondo, con un percorso diverso da quello con cui il Mondo si è determinato e creato.”


Share