E’ stata inaugurata con successo la mostra collettiva “Riflessioni contemporanee” presso il suggestivo Museo Gipsoteca Canova a Possagno, che ha visto la presenza d’eccezione di Vittorio Sgarbi durante il gala di vernissage inaugurale, svoltosi sabato 17 gennaio 2015. L’esposizione durerà fino al 10 febbraio 2015. All’iniziativa, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, partecipa anche il pittore Nino Perrone, inserito nell’esclusivo parterre di esponenti di spicco del panorama attuale.

 

Perrone vanta al suo attivo una formazione didattica ad alto livello. Ha esposto in importanti contesti ricevendo svariati premi e riconoscimenti di prestigio. Si cimenta sia nell’ambito del realismo figurativo sia nello stile astratto informale, di matrice espressionista e concettuale. Elemento dominante della sua certosina e doviziosa ricerca, sempre in crescente evoluzione sperimentale, è il colore nelle sue molteplici declinazioni di toni e sfumature. La tavolozza cromatica è ricca e articolata e viene concepita come prezioso strumento comunicativo, che gli consente di imprimere sulle tele quell’intenso corollario di sentimenti e suggestioni emotive, che prendono forma e si materializzano virtualmente attraverso le opere.

 

All’École de Paris e all’Espressionismo tedesco s’ispira Nino Perrone” scrive Vittorio Sgarbi e prosegue “Con una bella pittura densa e sonora, nell’opera Attesa, ricorda vagamente il Modigliani”. Nello spiegare le principali fonti ispiratrici di riferimento l’artista dice “Lo studio approfondito del colore, la fusione e l’intreccio delle eterogenee sfumature, sempre ben dosate e calibrate, costituisce un punto nevralgico primario sul quale focalizzo grande cura e precisa metodologia progettuale ed elaborativa, senza mai lasciare nulla alla casuale improvvisazione. Per questo i tempi realizzativi dei miei dipinti variano e si dilatano cronologicamente con una certa ampiezza”.


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