È senza dubbio un appuntamento artistico di grande rilievo la mostra collettiva “Riflessioni contemporanee”, inaugurata con la presenza eccezionale del critico Vittorio Sgarbi lo scorso sabato 17 gennaio 2015 e allestita all’interno dell’illustre contesto istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Durante l’esposizione, che resterà in loco fino al 10 febbraio 2015 è possibile visionare alcune significative creazioni pittoriche di Cristina Madeyski, che si è dedicata alla fotografia per oltre vent’anni e in particolare al comparto della macrofotografia, per poi passare ad altri soggetti con l’avvento delle moderne macchine digitali e approdare alla pittura.

Nel commentarne il vivace percorso stilistico è stato sottolineato “Predilige riflessi su varie superfici con effetti sorprendenti sfruttando le proprietà dell’ottica fisica. Le opere si avvalgono di una sapiente tecnica e di un’indagine espressiva di grande profondità. La qualità scaturisce dal bisogno di oltrepassare le regole più note dell’arte fotografica per approdare ad una straordinaria ed originale visione della realtà. Risulta una valida sperimentatrice di linguaggi espressivi affascinata dalla contemporaneità e dai molteplici stimoli, che essa offre. È un linguaggio originale, dinamico, intrigante, libero nella costruzione, vibrante nella stratificazione della materia. Tutto è mobile, tanto nella percezione visiva quanto in quella concettuale”.

Di lei è stato scritto “L’arte come sentiero per l’anima che esplode in una danza vorticosa, da percorrere prendendo per mano i colori e le forme. Una strada affiancata da emotive vibrazioni, che inneggiano alla grandezza espressiva della Madeyski, valida interprete in tutte le molteplici declinazioni artistiche”.


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