Ha aperto i battenti Sabato 17 Gennaio, con un raffinato vernissage in presenza del professor Vittorio Sgarbi, l’esclusiva mostra collettiva presso il Municipio di Asolo e il Museo Gipsoteca Canova di Possagno (Treviso) in cui si possono ammirare anche i pregiati acquerelli di Luciano Tonello. L’evento è organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes e rimarrà allestito nel rinomato contesto istituzionale fino al 10 febbraio 2015.

 

Sull’artista vicentino è stato scritto “Possiede un itinerario artistico versatile, che lo segnala per la genialità costruttiva e l’inserimento di simboli e grafie di sicuro interesse, con soluzioni unitarie ricche di allusioni a culture antiche e a forme dell’arte e della scrittura dell’antico Egitto. Altra sua qualità è l’indubbia duttilità e maestria nella resa del ritratto, che consiste nell’arte della linea che privilegia rispetto al volume”. Le opere possiedono un segno nitido, una linea pulita e leggera, un contenuto formale bidimensionale e un uso delicato del colore.

 

Tonello spiega “La linea per me fa parte del mondo del sogno e per questo essa ha una parte privilegiata nella mia pittura”. Del regno delle piramidi riesce a cogliere molto bene il simbolismo floreale, sul quale sottolinea “I fiori sono il regno, il trionfo e il messaggio dei colori. Prediligo il giallo, colore della luce, che prorompe e si fa vita”. Nel descriverne l’espressione stilistica peculiare è stato commentato “La sua pittura è una grande avventura di poesia, che si colloca nel versante di un paesaggio, che è grammatica dello spirito, simbolo arcaico e moderno del mistero e degli eventi della storia, una sorta di destino dell’immagine”.


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