È ormai prossima l’apertura della prestigiosa mostra dal titolo “Festival dell’Arte” allestita presso la storica galleria “Bonbonnière”, sede sanremese della Milano Art Gallery, situata nel centro cittadino, in corso degli Inglesi 3, proprio di fronte al famoso Casinò. L’evento, che si svolgerà in concomitanza con le giornate del Festival della Canzone Italiana, avrà come protagonista durante il vernissage previsto in data venerdì 10 febbraio alle ore 18.00, lo stilista e designer creativo di fama internazionale Alviero Martini.
Nell’occasione terrà un’interessante conferenza, raccontando le sue interessanti esperienze personali e professionali e svelando tanti curiosi aneddoti dei suoi esordi nel mondo della moda. L’organizzatore dell’iniziativa, è Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco. In esposizione si potranno visionare opere di stile eterogeneo, realizzate da un selezionato gruppo di esponenti contemporanei, riunendo insieme artisti italiani e stranieri di talento.

Nello spiegare il suo primo approccio con la moda, avvenuto in giovane età, Martini racconta: “A 14 anni ero garzone di bottega presso un negozio di abbigliamento di Cuneo e la sera facevo il giro delle sartorie. In una di queste ho incontrato i signori Mirarchi, marito e moglie appena arrivati dalla Calabria. Gentili e ospitali, mi invitavano spesso a fermarmi a cenare con loro e poi si facevano orli, si accorciavano maniche e altri lavori sartoriali di vario genere. Fino a quando, il fascino del tavolo di sartoria è emerso. Il sarto, un giorno, mi consegna una pezza di tessuto, un gessetto, una forbice e mi dice – disegna e poi taglia una gonna! Poi la imbastisci e la proviamo -. Vedere realizzato un semplice capo con le mie mani, mi ha convinto che quello sarebbe stato il mio mondo”.

E ancora, parlando del suo brand denominato ALV, dice: ” Il codice genetico di chi crea uno stile, una moda, è un segno riconoscibile, tangibile e tanto più è forte, tanto più arriva internazionalmente. Il mio è il viaggio, che ho portato in tutto il mondo con l’idea della carta geografica. Poi ho deciso di cimentarmi in un nuovo percorso. Studi, analisi, fantasie, sogni ed ecco che emerge ancora una volta il viaggio e invento questo nuovo marchio, prendendo il mio e sintetizzandolo in 3 lettere, ALV. Mi viene automatico anche di trovargli una spiegazione logica e mi viene in mente l’acronimo andare lontano viaggiando, che evoca in breve tutto il mondo dei viaggi e dei sogni, che si creano e si alimentano. Ma ALV vuole dire anche amare la vita!”.


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