Grande afflusso di artisti e visitatori all’inaugurazione della mostra “Pro Biennale”, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e allestita presso l’incantevole sede veneziana della “Milano Art Gallery”, in Calle dei Cerchieri 1270, Dorsoduro. Special guest della serata è stato il rinomato critico d’arte Vittorio Sgarbi che, proprio lo stesso venerdì 8 maggio, ha festeggiato il suo compleanno.

La prestigiosa mostra, aperta al pubblico fino al 4 giugno, accoglie una selezionata varietà di opere di artisti contemporanei, tra cui quella di Mauro Martin.

Il suo modo di rappresentare la realtà è esplicato molto chiaramente dalle parole della Dott.ssa Elena Gollini: «Per Martin il dipinto si trasforma in un “libro virtuale”, che invita ad essere letto e sfogliato attentamente e lentamente, analizzando ogni singolo dettaglio e fattore narrativo, che lo compone.[…] Protagoniste indiscusse sono le figure femminili, con forme suadenti, sinuose, morbide, seducenti, intriganti e al contempo eleganti e misteriose, che vengono immerse dentro lucenti cornici di luce, con riflessi luminosi ed enigmatiche trasparenze di avvolgente intensità e sono inserite in ambientazioni sobrie, ricercate e volutamente prive di sofisticati elementi di lusso di contorno, per dare la massima centralità alla loro fisionomia e alla loro naturalezza corporale mai forzata.[…] Il ruolo della donna non viene mai finalizzato alla “mercificazione” carnale e corporale, ma viene destinato e innalzato alla celebrazione del culto della bellezza, dell’assoluta armonia, della fisicità dolce e soave e mai oscenamente provocante».


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