Si è svolta nello storico contesto milanese della Milano Art Gallery, in Via Alessi 11, davanti a un nutrito pubblico, l’interessante conferenza a tema su “Il dolore e la speranza” con protagonista l’affascinante Dalila Di Lazzaro, che ha raccontato la sua toccante esperienza personale in merito a questa grave malattia, di cui soffre a seguito di un incidente stradale in cui è rimasta coinvolta.

All’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, hanno partecipato nomi di spicco, tra cui il cantautore musicista Luca Maris, che è rimasto particolarmente colpito dall’argomento e ha dichiarato: “Mi sono complimentato personalmente con la popolare attrice e scrittrice per la dura battaglia che porta avanti in prima persona, mettendo la sua immagine di successo come testimonianza simbolica per perorare la giusta causa e per dare risalto ai problemi degli ammalati, che non sono tutelati in modo adeguato dalla sanità e dalle istituzioni e avrebbero bisogno di un concreto e tangibile sostegno”.

In riferimento al concetto di musicoterapia e all’efficace funzione terapeutica che la musica può svolgere Maris, interpellato in una recente intervista, ha spiegato: “Il ruolo terapeutico della musica, la musicoterapia, si è diffuso ampiamente negli ultimi anni, perché è stata dimostrata l’efficacia su diverse patologie dove tramite la musica si è potuto intervenire migliorando e favorendo all’individuo trattato dalla musicoterapia, la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione e altri obiettivi terapeutici per soddisfare le necessità fisiche, mentali, sociali e cognitive delle persone e della loro qualità di vita”. E prosegue: “Per ora le mie canzoni non sono ancora state utilizzate a scopo terapeutico, ma gli esperti del settore, tra cui Tony Esposito che si occupa in prima persona anche di musicoterapia, ritengono, che ascoltando la mia musica questa abbia un effetto benefico e che aiuti alla pace interiore”.


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