Nell’ambito del prestigioso vernissage della mostra di Toni Zarpellon “Il fiore dell’arte” allestita dal 10 al 27 aprile 2015, nello storico contesto milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, il cantautore musicista Luca Maris è intervenuto tra gli ospiti all’evento inaugurale. Maris, che nell’occasione ha voluto anche omaggiare il maestro Zarpellon con un suo cd dal titolo “È stupendo” ha espresso entusiastico apprezzamento per l’esposizione, tutta dedicata al tema floreale e al variopinto mondo dei fiori, nel loro tripudio colorato.

In particolare, Maris ha sottolineato come “L’arte, così come la musica, hanno sempre rivolto grande attenzione verso l’universo floreale, declinandone il profondo linguaggio sotteso e i messaggi subliminali, che esso racchiude e che sono fonte ispiratrice fondamentale per gli artisti di tutte le epoche. Arte e musica concepiscono i fiori con una variegata formulazioni di chiavi di lettura, che rimangono sempre attuali e sono senza tempo, come a volere simbolicamente prolungare e perpetrare la valenza del fiore, andando oltre la sua naturale fragilità e caducità”.

E aggiunge “Questa mostra oltre a essere un trionfo dell’arcobaleno cromatico, molto piacevole nell’impatto visivo ha una sua portata di suggestione interiore e introspettiva, che si spinge oltre l’apparenza estetica e mira a evidenziare quel comparto di sentimenti, emozioni e percezioni sensoriali impresse dall’artista nelle opere, per condividere con lo spettatore il contenuto e il valore sostanziale costitutivo delle composizioni. Le opere di Zarpellon sono come un’intensa melodia musicale, suadente e penetrante, come una sinfonia che si espande e si sprigiona al di fuori della superficie pittorica e ci avvolge con un simbolico abbraccio virtuale, per stimolarci, pensare e riflettere sull’esistenza e sul senso della vita”.


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